venerdì 19 febbraio 2016

FM - ritratto di una moglie fibromialgica e inutile

Sdraiata in salotto, un salotto-cucina-ingresso. A momenti si aprirà il portone, il marito che rientra, mi imbacucco preventivamente nelle coperte perché farà freddo. Il portone è proprio dietro la mia testa. 

NCIS alla tv, intercambiabile con CSI, dipende quale puntata ho già visto. Dolori insopportabili, segno che devo attaccare un nuovo cerotto transdermico e spararmi un po' di fentanil. Tanto non serve a niente, il dolore resta. È che se passo in astinenza sto male come un cane, quindi devo affrettarmi a metterlo.

Detto ciò, non per tediarvi ma per dire che ormai io sono la mia malattia e non c'è momento in cui il dolore non me lo ricordi, e che chi ha a che fare con me viene a contatto con un mondo scuro, cupo, triste, di sofferenza continua. 

Eccomi di ritorno, lui mi ha aiutato ad arrivare in bagno, non ne potevo più! Ha fatto anche tardi stasera. Alzarsi con la schiena bloccata è complicato, meglio un braccio forte che mi tira su. Vi racconto queste cose perché sono stanca di essere quella forte, quella che sopporta bene la tragedia e ci convive bene col sorriso. No, il pupazzetto sorridente è un mezzo, un tramite, una cosa che colpisce e fa simpatia, per essere ascoltata. Se mi vedeste così sciatta e sfatta, senza trucco, vi sembrerei strana, si creerebbe una distanza e non avreste nessuna voglia di avvicinarvi. Come si evita il clochard o chi chiede l'elemosina fuori dal supermercato o in piazza... sto soffrendo, sto male e non è un bel vedere. Mi viene da piangere, non sono forte neanche un po'. 

Questo blog è un monumento all'impossibilità di realizzare qualcosa,  è tutto troppo pesante, sono stanca, sono tutti lavori fatti in fretta, cogliendo l'attimo. Storie scritte con la tenacia e la testardaggine di non voler capire che con la perdita di memoria a breve termine e la fibro fog (termine medico che indica testa confusa, nella nebbia), sintomi della malattia, non si può scrivere nessuna storia! Da un giorno all'altro mi dimentico la trama, i personaggi... è deprimente,  scrivere mi piaceva tanto e ora non posso più farlo. O lo faccio male. Vogliate scusarmi.

Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

Se desiderate condividerle, potete trovarle nella mia pagine facebook “Dreamer: storie e fumetti” e “Fibro fumetto sulla fibromialgia”, raggiungibili cliccando sulla barra in alto. 


Grazie della visita e arrivederci alla prossima passione su Dreamer Passion!

giovedì 11 febbraio 2016

FM - Fibromialgia... ma non importa a nessuno?

Non è molto bello attaccarsi ad altre notizie, a fatti gravi, a questioni che non ci riguardano, ma visto e considerato che anche il nostro è un problema grosso e antico ma non se ne parla mai, mi attacco come una zecca ad ogni polemica.

E comunque secondo me si amano davvero.





Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

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Direttamente dallo studio Dreamer storie e fumetti

Una situazione critica e un buon consiglio.

Buon giorno amico/a!
Come stavo già dicendo nel mio facebook, è una bellissima giornata di sole!!!

Ma non posso uscire così cerco di renderla comunque divertente (spero) e produttiva (senz'altro). 

Ho già due computer accesi, più il piccolo nintendo DS che sostituisce il tablet ora che è gravemente morto. Spiegare cosa non funziona? Faccio prima a dire che un computer scannerizza soltanto e l'altro - quello con lo schermo sano - sta solo in rete perché ha litigato con la stampante. Piuttosto scomodo. Quando potrò permettermelo (il tecnico costa ma io non ho entrate, e quel poco che faccio di bello me lo rubano...) li farò aggiustare. 

Si nota che mi sono svegliata piuttosto incazzatella? Eh sì, oggi mi gira moooolto male! Poi mi passa, sapete che sono una tipa solare e allegra. Non adesso :)

Beh, non si può essere zen tutto il tempo.

Un momento che voglio usare questo sfondo nero qua, con le righe... Non ero convinta, volevo colorarlo, ma con la nuova scritta che ho fatto martedì sera ci sta benissimo...


Ecco la prima illustrazione finita! Una Mariella col mio stesso umore (io però ho dormito! Non serve a un cavolo perché sono stanca morta uguale, ma le ore ci sono stavolta)

Ah, che blog, pagina numero 9 che non ci sono quelle prima, mille cose da perfezionare... tutto in essere, in divenire, in progress... Ti chiederai perchè non sistemo questo blog prima di riaprirlo, che è incasinato come pochi... diciamo che è come l'autostrada, talmente importante da non poter essere chiuso mai.

No, eh? Scherzavo, infatti. E' come l'autostrada solo per i tempi! 
Qui le riparazioni sono a lungo termine, praticamente infinite! Ho lasciato disposizioni per i miei eredi ma dubito che ci penseranno :) Più facile che un nuovo sistema soppianti questo in pochi anni, e che tutte le mie fatiche vengano semplicemente cancellate. Succederà, non è fantascienza, ed è molto triste per una come me a cui piace avere tutto lì, le proprie memorie su carta, diario dopo diario nella mia libreria... no, questa tecnologia mi irrita, eppure bisogna adattarsi. 

I primi anni era divertente, lo ammetto: dare a una vecchietta con tutti questi giocattoli, il blog, facebook... 

Mentre parlo c'è lo scanner che lavora, mentre lo schermo dove devo seguire le operazioni è ormai tutto pieno di righe, poi passerà agli scacchettoni... se ne sta andando, presto!!! Lo perdiamo! (ma si potrà lavorare così? Sono avvolta dai fili, quelli per la stampante, per la corrente, per il modem, poco performante anche lui, non tanto wireless... uffa)

Lo so che non è un grande articolo, infatti probabilmente non lo pubblicherò neanche, è che a qualcuno devo pur dirle queste cose, sennò esplodo! 

Taglio questo foglio, così mi viene della misura giusta per questa composizione... e voilà, "incubo peggiore" sistemato...

Aspetta che vado a bruciacchiare questo cartoncino azzurro sul gas, che viene un effettino simpatico. Sono certa che lo troverei anche qua in rete ma bruciandolo sul serio ci metto un minuto, a imparare a usare photoshop una vita!


Ecco, li devo passare sulla chiavetta ma non la legge... e allora voglio metterli su facebook ma non li trova tra i documenti recenti, e allora chissà dove cavolo lì ha messi... e adesso non riesco a leggere più niente, nessuna scritta, zero. Le immagini le ha scansionate benissimo, ma non me le darà mai, ecco lo scherzo... sgrunt. 

Oh, meglio, lo schermo nero è molto meglio... e via con le diagonali!!! Quanto mi diverto oggi. E senti qua, fa quel bel rumorino tipo forno acceso, tipo ventola a tutto gas, sta per cuocersi povero...

E poi il mouse vecchio è di quella plastica morbida antipatica, quella che all'inizio è bella e poi diventa appiccicosa, andava di moda dieci anni fa circa... e non si riesce nemmeno a lavarla, solo con la microfibra un po', insopportabile, come se ci si fosse rovesciato del miele. E niente, quei file non riappaiono nemmeno cercandoli per nome. 
Eppure li ho cercati dove me li metteva una volta, invece no. Sono perplessa. E quante "Nuova cartella" ci sono? Interessante. Boh.
Può darsi che non mi ricordo io, ma così, vedendo solo il nome delle cartelle senza il contenuto, non è facilissimo. Sono mesi che non lo accendo, non posso ricordare cosa c'era in ogni cassetto sperduto. E dovrò trovare un modo - e la voglia! - di passare le cose più importanti su questo pc qui, o da qualche parte... è in stand by e passa la scritta Windows xp Home Edition, che tenerezza, come se fosse una cosa cool!!! 

Sono una martire della tecnologia. Ma tanto, senza soldini ci si deve adattare. Boh, magari sono io che non voglio buttare via le cose e finchè hanno una funzione che funziona (iihhh, come suona male!), continuo ad usarle. Dovrei essere meno sentimentale, un computer dopo 15 anni deve sparire, per quanto sia carino e simpatico e ne abbiamo passate tante insieme...

Vedi com'era facile? Lavoro finito. Appena un'ora di attesa ed ho già le mie belle immagini. Delle volte bisogna aspettare fino al giorno dopo, ma ho paura che se mi configurano diversamente la stampante, poi non funziona più niente... ho paura di tutto!!! 

Stop.
Adesso ci siamo. 
La grande illuminazione giornaliera.

Bene, la situazione critica l'abbiamo vista. Oltre al fatto che sto congelando: sarà meglio che chiudo le finestre perché in effetti primavera non è!!!
E ora passiamo al buon consiglio. 


E chi meglio di Ippocrate per ispirarmi! Per gli smemorati, i medici fanno il giuramento di Ippocrate quando iniziano a esercitare, e giurano di non fare del male ai pazienti. E' la cosa fondamentale. Ma se ne dimenticano spesso, almeno nel nostro caso. Mica tutti sono saggi.


Ho smesso di scrivere, ho detto stop, quando mi è arrivata l'idea, la saggezza... sono diversi giorni che mi succede ed è interessante, un fenomeno strano ma molto utile. Sfruttiamolo.
E' come se piano piano mi si chiarisse quello che devo fare, un passo alla volta. Poi ti dirò quante belle cose ho scoperto, e come procede questo percorso ecc. ecc. 

Intanto, la conclusione di oggi è che... devo buttarmi e devo buttare. Tutto qui. Non aver paura di cambiare sistema, perché sicuramente sarò in grado di abituarmici, e saper buttare via gli oggetti. 

Obiezione, vostro onore!
Inventario oggetti agli atti: la radio a cassette che non registra più, lo stereo dove non funziona la cassetta (e allora devo tenere la radio, così so dove ascoltare le cassettine), il tablet per ascoltare la musica rilassante ma ogni tanto collassa (e allora devo tenere lo stereo per ascoltare i cd)...
Il vecchio computer portatile che ha la scheda video guasta, che va e non va, il nuovo pc che non riconosce la stampante (allora tengo anche il portatile, che invece ci va tanto d'accordo)...
Sono ancora colpevole? 
Mi sa di sì.


I ragionamenti sono sempre gli stessi. Non sono esigente, non pretendo che un dispositivo sia perfetto e faccia tutto, mi basta che faccia una cosa. Ma questo mi fa accumulare un sacco di mondezza, per forza. Del resto non ho il budget per poter avere tutte queste funzioni attive su un dispositivo solo, bisognerebbe comprarne continuamente! Ehm, ho un qualcosa addosso (elettricità o solo sfiga) che li distrugge entro pochi mesi, telefoni, tv, computer, qualsiasi oggettino elettrico si frigge.

Un buon consiglio sarebbe... sì, fare il salto, avere il coraggio, basta con tutte queste paure immotivate... eh, però mica è così semplice, quando sei indecisa e risparmiosa come me! 

Intanto ho creato delle illustrazioni davvero stilose, vero? (Quelle viste fino a qui)
Realizzate anche con lo scanner (è una fase ancora molto creativa, perchè creo l'immagine con vari cartoncini, sfondi, prima di arrivare qui non ho ancora chiaro come sarà, è emozionante!)... non vedo l'ora di pubblicarle!!! E infatti adesso vado, devo dire che stare qui in "sala scanner" è piuttosto stancante - nonostante il break per andare a firmare fuori, dalla postina, probabilmente una multa evviva - è il processo creativo che esalta e sfianca allo stesso tempo, per ogni soluzione indovinata devi scartarne dieci, e rompe aver lavorato per niente! 
Ma se vuoi fare un bel lavoro non c'è altra strada. 


Ormai ci siamo... pronti i cioccolatini e i diamanti?


Bene, vado, grazie di essere stato/a con me in questa frenetica mattinata, tra cartoncini fuxia e azzurri, sfondi psichedelici e tristi, tra poco aggiungerò anche le immagini a cui stavo lavorando. Il giro che devono fare è dal portatile a facebook e da lì a questo pc, poi le carico qua, very easy. 

Vedi perché non cambierò mai niente? Perché non mi interessa di passare mezza giornata per fare quello che con l'attrezzatura buona mi prenderebbe cinque minuti. E' anche il motivo per cui non sarò mai molto competitiva, ho dei tempi da amanuense. 

E mi piace così, il problema è che è chi lascia la vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova... (e non potevo concludere in un modo peggioreee!!! Argh, sono così antica!!!)
Il consiglio da seguire, a questo punto, è una tua scelta, entrambi hanno i loro punti di forza, dipende dal carattere e dalla saccoccia, chiaro che chi può ha anche la fortuna di poter essere capriccioso ed esigente, mentre chi non può deve arrangiarsi e utilizzare al massimo quello che c'è. Mi sa che non ce l'ho, oggi, un consiglio. Eppure mi sembrava di essere proprio in quel momento in cui ti sembra di aver capito tutto, la vita, il mondo. Si vede che la grande illuminazione di oggi arriverà nel pomeriggio, forse avrà un argomento più importante di qualche device (o digivice! Questa non la capiscono in molti, ma va bene).

Ciao e torno tra pochissimo (sono già tornata! vi piacciono?) con le immagini: sono di Fibro, le conoscete già, è un allegro remake. (E già che c'era, un tocco di romanticismo, le avevo lì) Bye.

Quella di Ippocrate e dell'incubo peggiore sono speciali per voi del blog... 
Mentre ce n'è una esclusiva per chi fa parte del gruppo di autoaiuto, e altre un pochino polemiche che hanno bisogno di un post tutto per loro. Ma per rallegrare questo articolo posso attingere anche al mio vasto repertorio, che sono sempre decorative no? Un bacione e alla prossima!!! - Leggete anche i titoli di codaaaaa


(in memoria del tablet... R.I.P.)

Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

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