domenica 15 aprile 2018

Raccolta punti

Regali disponibili ora 

Partecipate al progetto "Aiutiamo chi aiuta" - La prima situazione che andiamo ad alleggerire è quella di Maria Angela, vedova di 70 anni, che sostituisce dal 99 sua figlia invalida nelle mansioni domestiche e curando e ospitando i figli. Una fibromialgia grave a una neomamma di 25 anni, uno stipendio in meno in casa, il marito che deve fare un lavoro duro, sempre fuori per settimane, e così in sua assenza la nonna pensa a tutto. 




Quanto aiutano i familiari, dove lo Stato se ne frega e taglia le spese mediche! L'invalida non ha mai avuto un euro di pensione, neppure esenzioni o terapie convenzionate, perché è una malattia di cui lo Stato non si fa carico.

 È illegale e vergognoso, lo sanno e a ogni elezione promettono di sistemare tutto, poi niente. È l'Italia, certo, è un dato di fatto... ci si rassegna perché non ascoltano, però intanto la vita costa. Già era pesante così, ora l'incendio ci incastra con migliaia di euro (non si sa l'importo, forse 10mila forse 20mila) e questo significa anche che la malata le cure non le farà mai, sono costose e prolungate nel tempo. Condannata a soffrire.
 
Aiutiamo queste persone che hanno sempre dato tutto, di più non si poteva fare, e senza chiedere niente. Ora bisogna lasciar perdere l'orgoglio e chiedere una mano. 
Poi passeremo ad altre situazioni, questo shock, il bisogno, ti fa capire quanto sia importante aiutare e quanti problemi rimangono sconosciuti, nascosti, nell'indifferenza della società e delle istituzioni.

A chi aiuta, provvedo a inviare dei regali. Testi scritti da me al momento, poi forse il catalogo si amplierà con i contenuti donati da altri. Io sono una piccola persona malata e inutile, ma penso in grande!!! : )



Per fare una piccola donazione:
paypal.me/MariaAngelaIncendio
Oppure
Carta postepay 4023 6006 6200 0753
Di Maria Angela Franca


Tutte le info nell'Album_ colletta incendio con Fibro
https://m.facebook.com/1425583781065504/albums/1884854951805049/


Album catalogo regali 
https://m.facebook.com/NadiaDreamerS/albums/1786879254708714/






Pensieri dopo l'incendio - aiutiamo una famiglia

🏠 Aiutiamo una famiglia che aiuta.

Dove lo Stato nega diritti fondamentali e costituzionali,
ci mette una pezza la famiglia.
Dove i malati sono lasciati soli,
senza soldi e senza cure,
ci pensa la famiglia.

Ora una famiglia ha perso tutto,
una vedova pensionata
che già non se la passava bene,
ha visto andare in fumo la sua casa.

Su di lei poggia un'altra famiglia di 4 persone.
Su questa casa bruciata poggia la possibilità
per una persona fibromialgica
grave, costretta a letto 11 mesi l'anno,
di vivere la malattia in un habitat bonificato
(che evita ulteriori sintomi di sensibilità chimica multipla e fotofobia) e senza la preoccupazione di non sapere come risolvere i problemi pratici.

Il vostro contributo sarà investito nella ricostruzione, o se vi piace in qualche cura medica costosa che la persona malata sta rimandando da anni, in attesa di mettere da parte i soldi necessari. In ogni caso, per rimettere in piedi due famiglie,
cioè la "grande famiglia fibromialgica", che comprende per forza di cose anche un elemento esterno che si occupi della cura dei bambini, della casa, delle esigenze quotidiane, sostituendo la malata-casalinga-madre.
In tempi di crisi è più frequente che si pesi sui parenti, è difficile permettersi di stipendiare il personale dipendente (babysitter, lavanderia, cucina, badante nei periodi acuti). 



Non è equilibrato né giusto, una donna di 70 anni dovrebbe stare tranquilla davanti al camino coi suoi acciacchi, invece di correre dalla mattina alla sera, ma non si può fare diversamente.
Ovvio, poteva lasciarmi nei guai. Invece mi ha sempre aiutato. È un grande gesto, un'enormità di lavoro mai ricompensato, ora come minimo si merita di essere aiutata a riavere un tetto sulla testa. Voglio aiutarla, voglio vendere quello che ho, i miei lavori (se può esserci qualcosa che può piacere), poi devo trovare una specie di lavoro sfruttando le mie poche abilità residue. Mi servono soldi. Datemi qualche idea, qualche consiglio, non so da che parte cominciare...