martedì 16 luglio 2013

Gli uccellini cipcippano... sulla Riviera Romagnola


E' una bella giornata d'estate, il suono più forte che si sente sono proprio gli uccellini che cantano incessantemente tutto il giorno, un suono che copre i rumori della strada e delle varie attività umane.
Normalmente questo canto vivace richiama alla mente l'allegria e la tranquillità, però non avete idea di quanto irriti me nel momento in cui sono triste o arrabbiata: ma cosa cantate? Tutti felici tranne me...


Se fosse un film, ci sarebbe una musica strappalacrime oppure molto tesa e ricca di suspence, questo sonoro non va bene...
Come posso fare per sentirmi più felice? Sono a pezzi, piena di dolori, e di una tristezza epocale. Succede anche a me, di sicuro passerà presto, ma intanto fa male.
Se fossi in salute, sarei già al mare... come la settimana scorsa.

eppure la sua risata mi fa già sentire meglio...
 Ve lo immaginate un ragazzo che ride così al ristorante o al bar, in vostra compagnia?????????? 
Ma sì, sta già passando...

E questo coso giallino è molto carino, non trovate?
E gli uccellini fanno subito romanticheria, fanno Pasqua, fanno dolcezza, idea del nido romantico...


Vediamo questo giretto della scorsa domenica:

Riviera romagnola: Cattolica, Misano e Riccione

Questo lo si incontra venendo da Misano, dopo il curvone...
foto in movimento, alla "cogli l'attimo"



Qui eravamo vicino alle Navi, il canale... 
la zona dove mi ha portato un morosino il primo anno delle superiori. Eravamo seduti su un moscone a riva, era febbraio, faceva freddo, e quando ha provato a baciarmi, gli ho detto: "Ma a me piace Simone...". No, lui non si chiamava Simone, ahimé. Ci è rimasto abbastanza male.

Le Navi, ovviamente non è una foto mia, ho una macchina normale, non la 313 xtreme che vola!

... e qui da Riccione si entra a Misano 
All'incrocio poco più avanti, sorpassando incautamente l'autobus fermo, per poco non mi schianto contro una macchina che non faceva lo stop. Che paura! 


(questo si veste male come me! Nessuna grazia nell'accostamento dei colori!!! 
Il secondo va già meglio, non trovate?)
Portoverde se nevica... oppure, sotto, se passo io in un giorno d'estate

La rotonda di Misano, precisamente Portoverde. 
Posso ricordare il pub dove si veniva in compagnia,  quella sera che per fare la grandona ho preso una birra media e mi sono ubriacata subito! Che ridere, come camminavo tutta storta



Non si vede molto bene, ma è Riccione, ed è una scritta sul lungomare...



Ed ecco le cabine, la gente che passeggia, corre e pedala...
Uh, la volta che sono andata in spiaggia a Riccione, che disastro! Il mio fidanzatino stalker mi aveva trovata anche lì, non avevo tregua.


Ehi, una foto di Natale 2012 ed è subito più fresco, vero?


un tocco liberty, vi piace?

E così ho caricato le foto del blando giretto in macchina (mio marito non ha voluto farmi scendere! odioso! se non approfitto quando sto bene, quando?) della settimana scorsa, l'ultima domenica della Notte Rosa. Ho fotografato anche i festoni e gli addobbi, ma insomma, sono venute maluccio, non so se bastano per farci un post.* 

Tutta la costa, che laggiù dietro si vedono anche le mie Marche


E allora oggi mi fermo qui, sono troppo stanca. Cerco di non pensarci ma la malattia c'è, e torna a ricordarmelo proprio quando penso di esserne finalmente uscita, che bestia!

(Forza Nadia, resisti, combattila. E vabbé reagisci come credi)
Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!! Che nervoso

Scusate lo sfogo, a volte mi sento esplodere se non tiro fuori tutto.
Nadia
(ecco la Mariella che si sente da schifo come me, colpa di lui, Fibro. Ma c'è di bello che lei è una persona forte e positiva, quindi sa tenergli testa! E alla fine vincerà proprio Mariella. Ne sono convinta.)


*Ma un post di quelli ridicolissimi, dovete vedere che squallore, che cosette rimediate...come sono cattiva, eh eh! Vi mostrerò la vera faccia della Notte Rosa, com'è "struccata", alla luce del sole, la mattina appena sveglia! Proprio come una bella ragazza... 

domenica 14 luglio 2013

Pacific Rim

Un post con questo titolo era doveroso, non si parla d'altro. Però voglio iniziare con una notizia poco allegra, è scomparso un attore di Glee, Cory Monteith. Lo strano collegamento è dovuto unicamente al luogo dove è successo.



"L'attore Cory Monteith, star della serie televisiva 'Glee', è stato trovato morto in una camera d'albergo di Vancouver, in Canada. Lo fa sapere la polizia. Aveva 31 anni e in passato aveva avuto problemi di alcol e droga. 

L'attore, interprete del quarterback Finn Hudson nella serie, è stato trovato morto al 21esimo piano del Fairmont Pacific Rim Hotel dal personale, dopo che non ha liberato la stanza in cui alloggiava." fonte Repubblica.it

Insomma, volevo scrivere un articolo sul film del secolo (o flop?) ma certo non con questa premessa. Il telefilm Glee più o meno l'abbiamo visto tutti perciò non so qui a raccontarvelo. Invece tanto si parla di questo film di robottoni. Ho letto sia commenti entusiastici che delusi, chi avrà ragione? C'è chi ci trova analogie con altri film, e come spesso accade, può essere un bene, un omaggio, oppure una scopiazzatura patetica. E' dura...



Tra parentesi, dico una cosa da autrice di cose varie non bene definite: se questo è il pubblico, non è mica tanto facile indovinarci! Ma cosa volete??? Chiusa parentesi XD

Tornando al film, prendo qualche foto significativa, così anche chi si è salvato per ora dal bombardamento mediatico, saprà di cosa parlo:

 Da una spaccatura nel profondo dell'oceano Pacifico arriva la minaccia alla nostra esistenza: l'umanità dovrà fare appello a tutte le proprie risorse per sconfiggere i Kaiju!

 "Il fatto stesso che vengano dalla Terra rende la fuga impossibile. Gran parte del fascino dell’oceano sono i tanti segreti che custodisce. Esistono moltissimi miti incentrati su mostri marini e serpenti giganteschi che si pensa si annidino tra i suoi fondali. Credo che l’idea di cosa potrebbe emergere da quest’oscurità scateni in tutti noi un vero e proprio terrore primordiale". — Travis Beacham, sceneggiatore.

Ecco cosa propone la pagina facebook di Pacific Rim, didascalie comprese (è domenica, non ho voglia di fare niente, si vede?), ma ora passiamo a un tema più tranquillo... ma neanche tanto, sono veramente incazzata! Quasi come il cucciolotto qui sotto:


Il concept del film, "mostri da una spaccatura della Terra" è lo stesso che ho usato io, naturalmente non sapendolo, l'anno scorso, per creare una storia su questi mostri cattivi cattivi che bla bla bla. Ne ho già parlato anche qui, era il mostro (anfibio) della prateria... E adesso che ne faccio della storia? La butto? Ora sembrerà una pallida imitazione del successone del grande schermo, che fregatura... E poi è inutile, alla fine i temi sono quelli e le cose geniali - modestamente, io so trovarle - sono combinazioni particolari del già visto. Nella mia storia assalivano i cowboy e non erano così cattivi, per cui per contrastarli bastava un bravo pistolero. Ah, beh, fantastico, c'è anche Lone Ranger in giro, così sembrerà un mix dei due film!



Oppure, come mi ha detto una volta un insegnante, da una mia storia si possono fare due film?

Buona domenica e consolatemi un pochino, Hollywood si ruba le mie idee, buhahaaaaaa! chi ha fatto la spia?


"Gente ti crede morto? Meglio se continua a crederlo!"Pronti per galoppare in nome della giustizia insieme a Lone Ranger  e al suo kemosabeTonto? 
(ancora da facebook, pagina di questo film)

Un ultimissima cosa, vi piacciono le nuove faccette della chat di facebook? Ho letto che sono per Chrome, ma forse si vedono già anche per gli altri.

Avete ragione, sono cinica, l'ultimissimo pensiero deve andare a quel povero ragazzo che ci ha lasciato, anche se sembra che se la sia cercata non è mai giusto quando qualcuno (specie tanto bello) se ne va. 
Addio Cory


lunedì 8 luglio 2013

L'ordine mentale - e l'ordine bello da vedere?


Post assolutamente riscritto, non mi piacevaaaaa!!! E poi vi dico perché, infatti c'era un problema legale promozionale...
chi è questo? (uno a scelta) Andate avanti e lo saprete.

Ciao, amici!
Come vi raccontavo le volte scorse, vorrei tanto riprendere a scrivere i post, ma il mio studio - che non esiste , consideriamolo come l'insieme del mio materiale - è stato compromesso. Se esistesse, sarebbe forse come questa foto, per il primo giorno! poi si riempirebbe di colori e oggetti...

 E quando guardo queste stanze perfettine, scusate la divagazione, ma non posso non pensare ai fratelli della ristrutturazione, li adoro! Ehi, mettetemi a posto voi due!!!
Eccoli qua, Jonathan e l'altro (così non si capisce neanche un po' qual è il mio preferito) di Fratelli in affari (link, gustatevi la gallery):


Ehi, su Google sono secondi solo ai Fratelli Peluria! Quelli di Mario, dai che li conoscete.


Ecco, per spiegare il concetto non potevo fare esempio migliore. Si tratta sempre di due fratelli, la sostanza è la stessa (mica tanto...) però è la stessa differenza tra una stanza bellissima e funzionale e una stanza ugualmente pratica ma che fa proprio schifo! Per esempio, guardate sotto come inizia subdolamente il processo. Non è casa mia - qui è molto peggio e poi non ho documentato le fasi - ma dall'imbiancatura che sa di pulito e di nuovo e il pienone di ferragosto non passa nemmeno un mese. 
 


capita l'escalation? Dopo un pò ci rinuncio, il caos mi fagocita... Del resto si inizia dal vuoto totale e armonioso, dal monocolore, e poi via ad aggiungere elementi e colori e superfluo...un pesantissimo arlecchino :( 

Non so se vada a mia discolpa o no, forse vi sembrerò ancora di più senza speranza: ogni tanto passo ad uniformare, ricopro i dorsi di un colore, ma anche questo dura poco, poi compro nuovi libri e quaderni e scatole che mi piacciono, anche se non vanno d'accordo con il resto!!! Non si finisce mai.

Conviene buttare via tutto, come suggerisce mio marito? Lui mi vede in difficoltà, capisco che forse vuole solo aiutare, ma lasciarmi senza materiale per creare non è una soluzione. 

L'ordine mentale è difficile da acquisire o almeno esiste già però difficilmente si sposa con l'organizzazione che trova attorno. Io non mi sintonizzo con la disposizione delle cose :) Primo perché il mio primo pensiero è creare qualcosa di carino da vedere, armonico, con i colori intonati e i volumi che siano equilibrati. E cercando di trovare un punto d'incontro tra ordine e bellezza, ho aperto scatole e cassetti... ma che dolce!
La cosa più carina di queste ricerche è trovare ricordi dei bambini: qui un disegnino di mia figlia, con la dedica " x la mia mamma a cui voglio tanto bene Ely smuki!"
E' anche a tema, fa proprio caldo...

Sembra proprio una diaspora il migrare dei miei oggetti o elaborati. Troppo difficile? 
  

Era quella storia degli Ebrei sparsi in ogni angolo del mondo, si può definire "gruppo omogeneo che viene mosso forzatamente verso un luogo che non gli appartiene, col desiderio di tornare a casa". Li vedo così, gli oggetti persi in questo appartamento, poveracci.

Essenzialmente mi viene in mente questo tema perché l'ho sentito ripetere per l'esame di terza media fino a pochi giorni fa; 
non è che mi occupi poi tanto delle faccende del mondo 
(invece dovrei...) E' l'ultima eco di un ricordo, fra poco non ricorderò più le leggi razziali né che Italo Svevo era un ebreo che si nascondeva mentre invece Freud era fiero... Basta, sono elementi della realtà, non saranno certo cestinati, ma non serve sapere tanti particolari. Tra l'altro ho visto su Raistoria che il fascismo torna di moda, o almeno sono spuntati dei documentari che, dopo la figuraccia della seconda guerra mondiale erano spariti. La faccio breve, che il tema del post è un altro, ma anche Mussolini puntava sull'esteriorità, le parate, la pubblicità (o propaganda, ma siamo lì), sulla romanità. Il mito dell'Antica Roma,che li ha fatti sembrare eroi di cartapesta ad arrivare nel conflitto mascherati da Giulio Cesare e Asterix... Per carità, usiamo ancora simboli evocativi, il fumetto ne è pieno, eroi da imitare. Ma sinceramente, quando la facciata pomposa nasconde un vuoto, è il caso di fermarsi a riflettere. Idem qui, una casa carina e decorata (troppo decorata, altro problema, non so fermarmi!) che però non funziona, dove perdo le cose importanti. Non va bene, la guerra al disordine è persa. 

La parola diaspora quindi va bene per le gomme, le matite tecniche originariamente tutte insieme (ora dove sono? mistero), gli appunti e le stampate di articoli interessanti... tutto perso! Da ritrovare, con pazienza certosina. Dare ad ogni categoria una patria, una terra promessa, almeno un cassetto.

 Immaginate miliardi di cose da ufficio dove un ufficio materialmente non c'è, quindi nel salotto e nella camera, in giro per casa ovunque ci si possa appoggiare qualcosa...
 
uffa, se avessi uno studio potrei comprarmi un set di cancelleria carino...

E' guerra, non solo al disordine, ma con la family: "Metti via quella mondezza!" Primo, moderiamo i termini please che questa è creatività e se non vi piace non significa che sia da eliminare; secondo, che fastidio vi dà? Io non ce la faccio a rimbambirmi solo di tv e computer, devo leggere, disegnare, tagliare, fare collage, cucire, dipingere, comporre poesie e creare fumetti!


Io però continuo nella mia battaglia, se non esiste il mio studio, lo ricavo altrove, rubando spazi e spaziettini dove capita. Un'artista ha il suo bagaglio di fonti, ispirazioni, lavori eseguiti, a metà o solo pensati, come devo fare se non c'è un posticino dove appoggiarmi? Più creo, più perdo... Quando guardo "Sepolti in casa" vedo che il primo divieto che danno ai malati è proprio quello di comprare nuove cose. Io dovrei smettere di scrivere? Meno male che il web è infinito, ci sta tutto.


Guerra, comunque, ogni giorno. Odiosamente, tutti mi dicono che la mia roba non dovrebbe stare lì: non in cameretta, che è dei ragazzi; non in salotto, che se viene gente sta brutto; non in cucina che non ci stanno nemmeno i biscotti; nello sgabuzzino no, che devo metterci la carta igienica e le scarpe... ehi, ma che p###e !!! 

no, non sono infantile! sono gli oggetti che sono irresistibili...

Non trovo niente. Per lavorare prima possibile, pensiamo a come opero, oggi mi occuperò dell'essenziale, le cose a portata di mano. C'è una nuova teoria che non avevo mai provato, diversa dallo space clearing e dal decluttering di cui si è parlato molto nell'ultimo decennio. E' innovativa e se funziona vi dirò cosa fare.

Prima di iniziare a smontare la casa, vi do un consiglio: correte a comprare Topolino e prenotare i prossimi numeri che c'è Paperinik con la sua macchinina da montare, imperdibile! La 313 xtreme, con tanti gadget nuovi, che forte!

e questa è la storia in cinque puntate (sceneggiatura di Alessandro Sisti, quindi superwow)
è troppo difficile da capire! Ma chi è stato???

Altra notizia importante, la notte rosa! È la grande festa della riviera adriatica, è stata questo weekend, e io ho un reportage fotografico mai visto prima! Quando vado al computer, vi faccio vedere. Devo scaricare dalla macchina tutti i file... 

E ora al lavoro! Che dite?
1. Era ora dopo tante chiacchiere? Sicuramente.
cosa ho trovato! I pali della tenda indiana che sembrano dei togo! Li butto che mi viene una voglia di mangiarli... Vasetti e ciondoli in quantità.

2. Voi lavorate già da tre o quattro ore? Sì, però io stanotte non ho dormito niente e ho dovuto recuperare.
Il funghetto del monopoli! La clip con Pepè le pew, un digimon, il magnete con la tigre Shere Khan...


Cosa mi serve quindi, nella mia postazione? Fogli a stuffo ( devo comprarne un po'), penne tecniche, colori, cartelline col materiale per il blog e le collaborazioni. E già qui mi perdo, io non so archiviare né classificare! Devo studiarmi qualche sito sul tema, ho visto che ce ne sono molti. Ve ne parlavo già, e in effetti mi sono già fatta un'idea. Curiosi? No, vedrete le foto dopo!

A presto, si comincia... ed è quasi come se avessi un nuovo lavoro, una mia scrivania, un metodo da trovare. Già, quanto mi piacerebbe lavorare, mi sentirei utile e realizzata. Arriverà anche il lavoro, sono fiduciosa. Ciaoooooo!!!
Gatomon carinoo!!!

°°° A cinque giorni di distanza, i lavori procedono alla grande!Ho classificato gran parte del materiale che avevo appoggiato lì sul tavolino, e poi avevo appoggiato là nella libreria, e si era perso. C'è della bella roba! Ho fatto le foto ad alcuni oggetti che ho buttato, o che ho riposto in alto. Ho riscoperto le collezioni, le adoro...  

Come quella di Pokeball, ma ne ho solo tre o quattro. Cioè, sono dei figli ma loro non ci guardano più, avrebbero già buttato via tutto. Altro difetto, quello che mi piace lo tengo! Ci vorrebbe una casa immensa!


Ora andrò al supermercato a impazzire di felicità tra quaderni, penne, astucci e zaini, che scema. Un astuccio me lo compro ogni anno, è una piccola tradizione. E riesco anche a riempirlo! Sì, ma effettivamente ne rimane sempre qualcuno vuoto, sono troppi. 
Seguirà un post tutto sui Pokemon, me lo hanno chiesto, quindi faccio basta, uffi...

Ho anche preparato le etichette per i raccoglitori che riguardano i miei progetti, e per quelli che invece sono per i lavori in corso. E' importante che diventi più ordinata. Per esempio, inizio un disegno o una storia e poi la lascio perdere. Non è sempre colpa del disinteresse, a volte mi perdo proprio i fogli! Vergogna, dreamer. Però ancora una volta non posso procedere se non do un senso nuovo alle dinamiche di lavoro, sarà più difficile del previsto... E mi meriterò anche tre astucci, per la fatica! E cinque storie di Topolino con la 313!
non so cosa c'è scritto!!! 
Ciao ciao alla prossima!!!
la vostra Nadia