martedì 30 aprile 2013

Gradara, uno spettacolare angolino di mondo!

Chi lo dice? Io, nel mio articolo che, se volete, trovate in fondo al post. Prima però il mio invito personale (dite che vi mando io, mi raccomando! #mi manda Dreamer, che non pagate!) al castello che amo, per l'evento:
Domani 1 Maggio 

l'ingresso alla Rocca di Gradara 

sarà gratuito!!!

Domani sarà una giornata fantastica e sì, l'ingresso alla Rocca sarà gratuito, quindi preparate i bagagli e partite immediatamente!


C'è anche un tempo splendido, vi godrete anche le zone all'aperto, i camminamenti di ronda con un panorama mozzafiato, tutto il borgo circostante, un autentico gioiellino medievale (non lo dico solo io)

... ehi, siete ancora lì? Non voglio sentire scuse: si arriva facilmente con l'autostrada e anche in barca, se volete farla difficile, e se per caso ci siete già stati, ritornate, perché ogni volta vi sa regalare un'emozione diversa! No, non voglio nemmeno sentire che visto un castello visti tutti...

Questo castello, la Rocca - un nome forte, difensivo, qui si combatteva - è speciale, unico. Ha un'architettura varia che ci racconta l'epoca in cui cambia totalmente il modo di attaccare, passando alle armi da fuoco, con tutte le accortezze che furono prese; racconta di tempi oscuri e traditori, quando

conveniva che le torri del muro di cinta fossero anche aperte verso il borgo, per contenere una rivolta interna; parla di tanti padroni, di alcuni trovate ancora le targhe appese al muro, tante no poiché il nuovo arrivato la prima cosa che faceva era distruggerle! Quindi targhe ancor più rare, salve per miracolo, e anche il nome di Giovanni Sforza inciso nella pietra, il primo marito di Lucrezia Borgia che visse qui, giovanissima sposa di un uomo che dovette giurare cose imbarazzanti per aver salva la vita...

il camerino di Lucrezia Borgia, dalla mia ricca biblioteca su Gradara, poi ridisegnato come se fosse abitato da Minnie e Paperina, in occasione del concorso "Castello di Natale"

Non ne avevate mai sentito parlare e ve lo concedo: le star incontrastate del castello sono Paolo e Francesca, protagonisti della Divina Commedia di Dante e personaggi storici, reali, ben oltre la leggenda, ne sono testimoni documenti e atti molto precisi (e su cui ho imbastito un romanzo ancora inedito, un giorno vi racconterò), e personalmente la trovo una coppia fantastica, nel peccato ma intensa e indimenticabile.
una pagina del mio romanzo, una versione del romanzo...
ne ho scritte troppe, e non mi so decidere!
A lato, uno degli stemmi che troverete sulle pareti del castello

Ecco la loro soap opera:
La bella Francesca da Polenta, che ora vive a Ravenna, viene chiesta in sposa da Giovanni Malatesta, detto Gianciotto. Siccome non è per niente bello, e nemmeno alle prime nozze, mette su facebook la foto di suo fratello... beh, qualcosa del genere, adatto ai tempi: manda il suo bel fratellino Paolo, detto Paolo il Bello (davvero, non è il nickname!) a conoscere la fanciulla e la famiglia. 

Le credenziali sono ottime, infatti Giovanni è già molto famoso come condottiero valoroso, e sta iniziando la sua carriera politica dirigendo le maggiori città del centro della penisola. Perfetto. 

Alla ragazza piace - ci credo, ha visto Paolo - e le nozze si fanno. Per eccesso di pigrizia, o di paura, è Paolo a partecipare alle nozze in veste di sposo, anche perché il trucco della persona diversa sotto il velo era poco indicato...
La prima notte di nozze è un'amara sorpresa, visto che Francesca si ritrova nel suo letto uno sconosciuto, per di più vecchiotto, zoppo, pieno di cicatrici di guerra... una fregatura epica! 

Ma lei non si arrende, ama Paolo, e se non avrà il matrimonio dei suoi sogni, almeno avrà l'uomo. Negli anni anche Paolo si dedica alla politica, essendo stato sempre più delicato e incline agli studi più che alla battaglia, ma ci sono periodi in cui risiede nel castello con Francesca e Giovanni. 
Marito che, secondo le usanze del tempo, per ricoprire la carica di podestà in una città doveva essere forestiero, per garantire imparzialità; quindi stava lontano per lavoro da casa sua e dalla moglie.
E si sa cosa succede ai mariti che stanno sempre fuori per lavoro... già, che la moglie poi si sente sola, cerca conforto. E Paolo è il suo grande amore, nonché un gran rubacuori, single impenitente, che per avere un soprannome che è passato alla storia, non voglio immaginare cosa combinasse. Quando arrivava "Paolo il Bello" in un Comune o una Signoria, era assalito dalle fans! 

Chi non aveva in cameretta il ritratto ad olio di Paolo? Strage di cuori ovunque, sfida allettante - e non cercavo il gioco di parole! - conquistare la donna del fratello... avendo quel senso di incompiutezza rimasto dalla finzione del loro fidanzamento quando lui, per essere più credibile, qualche bacio glielo aveva rubato.
Dante racconta che fu galeotto, colpevole in un certo senso, il libro che stavano leggendo. Io credo che possa essere stato sufficiente un fiasco di vino, un bel vino rosso corposo, che ti dà subito alla testa (almeno a me, che sono una delicata donzella astemia), o anche solo uno sguardo assassino di lui... poi si amano e vengono scoperti, e quel cornuto di Giovanni li uccide entrambi. Che brutto finale! 

In compenso Dante li fa vivere per sempre felici e contenti all'inferno, a girare come in un'enorme lavatrice... ancora peggio. Io li penso insieme in qualche bellissimo posto invece, dove l'Amore vince su tutto. 
Potrebbe essere la Rocca di Gradara, controllate, magari sono lì, in mezzo ai turisti, sorridenti e coccolosi, con i vestiti di oggi e il loro fascino antico. Non sarà facile distinguerli: il castello è meta di tanti innamorati, dicono che porti bene. Per me è stato così: una passeggiata nel borgo, o ancor meglio nelle stanze del castello, è un'assicurazione in più. 
E poi, per ringraziare la magica coppia di Paolo e Francesca - perché prima l'uomo non si sa, si è detto sempre così, contrariamente a Giulietta e Romeo, la Bella e la Bestia... sì, Renzo e Lucia ha lo stesso verso, quando vedo Manzoni o Dante glielo chiedo - il servizio fotografico delle nozze, assolutamente alla Rocca! Potrei continuare per ore, ma poi sarebbe troppo tardi per voi, che dovete arrivare domattina presto. 
le mie foto di matrimonio, 29 ottobre 1995
Consiglio utile: Niente tacchi alti che vi  giocate le caviglie sui sampietrini, sul selciato bello tondo (come vedete nella foto di sinistra) meglio una zeppa o una scarpa da ginnastica, che tra l'altro il parcheggio dei pullman è un po' lontano e poi è tutto in salita (è un colle vero, svettante, ottimo per vedere il nemico che arriva dalle selve circostanti, o dal mare. Originale medievale, non ci facciamo mancare niente! Ci vogliono i polpacci forti... dai, è tutto fitness gratuito, non iniziate a brontolare, e poi è tutto studiato per poter osservare con cura le vetrine, le case del borgo, il panorama).


Sembra piccolo ma è un gioiello che racchiude mille segreti, dalle numerose iniziative che vi si svolgono durante tutto l'anno, alla collezione di quadri e di opere importanti della Rocca, di armi del medioevo,
il quadro di Giovanni Santi lo conoscete già, è il motivo per cui è nato il mio fumetto "I Santi" <link
e se siete amanti del genere, anche una pagina di teatro, perché la ristrutturazione degli anni Venti del castello, ha dato vita a sale simili a scenari, ricostruite con il gusto del proprietario, che si ispirò dichiaratamente a D'Annunzio, che andava tanto di moda. E tanto tanto altro, troverete storie bellissime anche chiedendo ai locali, ai negozianti, a chi espone. Non voglio togliere alle guide il gusto di affascinarvi, basta così.
Se volete fare un giro in tutto il territorio del Comune,vedrete quanta campagna incontaminata sopravvive, quanto verde abbiamo, colline e paesaggi che non hanno nulla da invidiare a quelli toscani:


Sui quartieri "bassi" non troverete molta gente che vi illumina, ma vi garantisco che -nel mio caso Fanano Massignano, detta Fanano Bassa- siamo molto simpatici e festaioli:
Halloween in via San Giovanni, la diavolessa cicciona ero io 30 chili fa

Le foto di questo articolo sono prese principalmente dai seguenti siti:
Gradara Capitale del Medioevo <link
Gradara Innova <link
Comune di Gradara <link
Gradara.org <link
GuidaGradara.com <link
e dalla mia pagina facebook, Nadia Semprini, se diventate miei amici sono felicissima:
Nadia <link

Se avete voglia di leggere ancora di questo fantastico posto che è Gradara, vi svelo da dove viene il titolo: è di un mio articolo pubblicato dal giornale locale, Gradara Informa, una grande soddisfazione, non li ringrazierò mai abbastanza.



Non si legge molto bene, se recupero il file originale (o mi faccio spedire il pdf) lo potrete leggere più agilmente in un carattere più grande. Beh, potrei provare con Gimp... ma anche no, già immagino il disastro, ah ah!
Intanto che cerco una soluzione tecnologica fattibile, vi saluto e vi aspetto per un caffé qui a Gradara, città favolosa bella tutto l'anno, specialmente perché ci sono io! :)


Leggete anche il resto del blog "Dreamer Passion"! 
Dreamer sono io, un soprannome che significa sognatrice, e lo sono. Quindi quale posto migliore per vivere e creare se non Gradara? Gambe permettendo, domani ci sarò anche io, ciao ciao ciao!!!

lunedì 29 aprile 2013

Dreamer e artcafé - Imparando il fumetto - parte I

TEMI: SPONSOR, TARGET E TORMENTONI

Informazione di servizio: giallo = link ai miei post, viola = link esterni

Una classe di fumetto, domande e risposte e di nuovo domande, un dialogo ricco e costruttivo, opinioni a confronto. Un estratto dell'esperienza di fumettista di una casalinga particolare che vola lontano con la fantasia... 
Ecco gli anni con Fumetto Disney:

(sottotitolo: "le volte che alzo la mano nel bel mezzo della lezione..." Che era il titolo, ma viene lunghissimo e non spiega assolutamente il senso del discorso, troppo creativo, dispersivo. Lo cambio, tanto se siete nostalgici resta nel sottotitolo e nell'html.) 

ovviamente ce l'ho, questo albo
...e l'ho anche ricoperto sennò si rovina

Non le posto come vere e proprie recensioni-correzioni (che trovate elencate nell'apposita pagina, in alto) perché si tratta semplicemente di ricevere una risposta ad un quesito. Ed eccola qua, Dreamer, sempre pronta a sbracciarsi per fare la domanda. E non quella che pensate voi (posso andare al bagno?), a volte sono persino concetti importanti, mi stupisco da sola!

Elenco di lezioni in cui ha alzato la mano Dreamer: che contano un + (oppure un meno, visto che il sito continua a giudicarmi con 4 stelle e gli altri cinque.... fa niente- anzi meglio, è apolitico & apartitico e sono più contenta) nell'ipotetico registro dei professori. 
restyling coi volumi

la community si chiamava così

Riporto solo quello che ha a vedere con me, giusto per mostrarvi quanto sono prezzemolina (o rompi?). Cliccando sui titoli delle lezioni, si va al sito relativo, col testo completo.

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& correzioni, commenti ecc.

A ritroso, dall'ultimo intervento pubblicato da Fumetto Disney:
ARGOMENTO: GLI SPONSOR

Alla faccia dei Maya (link)
Anno nuovo, nuove domande sul fumetto: il mondo non poteva certo finire prima che ricevessero una risposta!
in Fumetto | Domande e risposte
07/01/2013 13:15 - Di: Alessandro Sisti 


“Intanto…” oppure anche “Nel frattempo…”: ecco due grandi classici della didascalia da fumetto, che pur non avendo l’esorbitante numero di like di “E così…” ci stanno in pieno per aprire il primo articolo dell’anno.

(... salto) Nel frattempo, altro giro, altra corsa (come dicono sulle giostre), nonché altra curiosità. 

Quella di dreamer, che sempre attenta e inquisitiva, racconta come riguardo lo spettacolo teatrale comico che guardavo stasera, non mi è sfuggito che "casualmente" ricorrevano determinati nomi commerciali ogni volta si parlava di auto, o di altri prodotti e servizi. (…) non mi scandalizzo se ci mettono degli sponsor. Mi veniva in mente però una domanda professionale: come si fa quando ci si trova davanti a un compito del genere? Quanto è usato – se è usato nel mondo degli autori – questo metodo?

Dreamer mi coglie in castagna! Ho sceneggiato storie sponsorizzate concepite con la funzione di veicolare messaggi promozionali, però in modo palese e dichiarato, non così di soppiatto. Dunque non vi spiegherò come si fa – per quanto sia piuttosto semplice – anche perché… è illegale! 

È un trucchetto che la normativa definisce pubblicità occulta, mettendola sullo stesso piano di quella ingannevole, ovvero non molto distante dall’imbroglio bello e buono. 

Nonostante ciò questo metodo è usato e abusato, nelle clip musicali come nella fiction, nei film e ovunque l’attenzione del pubblico, concentrata sulla storia, allenta quei filtri critici che permettono d’identificare la pubblicità come tale e di conseguenza d’accettarla o di scartarla. 

Comunque sia, non si fa, e scommetto che dreamer lo sa benissimo e mi ha chiesto informazioni a riguardo solo per costringermi a dichiarare se sono un Vecchio Pirata o un Bravo Ragazzo.


Tag: dreamer, ...
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Fumetto Virgil - il cerchietto magico by Dreamer
stampini laterali "a calzino di spugna"
 il mio commento (non mi basta mai): 

07/01/2013 13:54
Buon anno! Anche se mio figlio dice di essersi un po' stufato dei Maya per via degli spot delle auto xyz che sono all'inizio di ogni video che vuol vedere (ma quanto è fastidioso, Gran Giurì salvaci tu dalla pubblicità forzata prima dei video!), dobbiamo pur esser loro grati per averci permesso di vivere un nuovo anno di discussioni, interrogativi e scoperte. 

Ma non preoccupatevi (di non potervi preoccupare!): i soliti catastrofisti dicono che il metano che sta fuoriuscendo dalle profondità degli oceani sta per saturare l'atmosfera e fra poco esploderemo tutti, anzi sembra che siamo già in ritardo di qualche migliaio di anni! Ed è una cosa scientifica, da quel canale xyz che dà solo documentari e c'è anche il giornale, su, non lo posso nominare sforzatevi un pochino!!! 

Senza niente togliere a meteoriti e altri aggeggi dal lontano universo siderale tanto amati dai nostri supereroi! E non continuo perché mi è venuta già un'idea per una storia... macché supereroi, col profumino che arriva dalla cucina direi di chef e ristoranti!!! Magari se siamo fortunati ci troviamo anche il nostro buongustaio Sisti...
disegno by Dreamer per concorso Topolino - Lucca Comics  < link
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ARGOMENTO: IL TARGET

Proseguiamo con un altro articolo che ci sta. Siamo arrivati a novembre 2012, e non si parla di nessun alunno in particolare. Commento soltanto, si parlava di target.

 il mio commento:

dreamer 
20/11/2012 18:45
Vediamo se indovino: per Elfo Marino (sulla famiglia impossibile) < link , un target adulto o composito, forse una "favola" letta dalla mamma ai piccini: lei riderà delle inevitabili battaglie familiari, gelosie e dispetti, mentre i piccoli si concentreranno sui bimbi–elfi che giocano, incontrano la creatura magica e soffice e rubano per essa una torta!

In Elfo Marino (fantasy) il famoso innesto alla frankenstein effettuato sulla storia precedente, ci sono temi per adolescenti: diventare grandi (trasformandosi, prendono almeno 4 anni, come le streghette in tv) , il viaggio prova di coraggio (devono ritrovare la corona nell'isola lontana, piena di garude),

infine per l'ultimo Elfo Marino (con mistero) < link potrebbe interessare un target 14–16, serve intuizione, e il Gurko è un uomoanfibio repellente.

Difficile collocare Rebecca, lei ha 20 anni ed è un fumetto per ragazze che stanno cercando la loro strada, e qui dipende da quando esse decideranno di pensarci. Poi c'è l'amore, le prime storie serie, è un racconto di formazione:20-35.

Volendo esagerare, Richard Stone è un fumetto psicologico e intimista: un ragazzo che cambia volto per una malattia sconosciuta, cosa succede quando è bello e quando no, tema dell'apparenza. Per ragazzi 16–20 sensibili o per ragazze più mature, che hanno già maturato un certo "odio" per il bello e impossibile che non le considera...

Più spiritoso Re Pisolone, ma anche malizioso. Unisex come lo sono le vignette nell'enigmistica e le strisce di snoopy.

Fibro < link , in quanto divulgativo e di denuncia di una questione di malasanità, dovrebbe essere letto da tanti per giungere al suo scopo, ma finisce per essere di nicchia, per chi ha quel preciso problema, e diventa consolatorio, per quanto amaro: mal comune, mezzo schifo!

Queste ed altre storie per voi al Dreamer Scen–Shop, decidete voi la lunghezza e io mi ammattisco a sceneggiare! Totally free!!! Avanti, mio target silente! Bacheca, messaggio, segnali di fumo, piccione viaggiatore...non prendete la scusa che ci hanno tolto la chat, eh?

Paperino in dreamer style  < link
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ARGOMENTO: I TORMENTONI
Ancora piu indietro, ad ottobre.

Un eroe del nostro tempo (link)
Personaggi e storie sono inestricabilmente legati al loro presente… e con quello invecchiano! Oppure no?
in Fumetto | Domande e risposte
09/10/2012 09:45 - Di: Alessandro Sisti 




Dreamer, per finire, riepiloga la questione in un interrogativo (e io riassumo un po’ lei):

"Cosa fare quando un comportamento o una situazione cambiano valore nel tempo? Come ci si tutela per rendere una storia immortale e adatta a tutte le stagioni?"

Hai detto niente! Temo che una ricetta garantita non esista, al massimo alcuni accorgimenti per… rallentare l’invecchiamento, o almeno far capire al pubblico quale valore aveva quello che abbiamo scritto quando lo scrivevamo, affinché i personaggi e le storie restino apprezzabili, anche quando il comune sentire sarà cambiato.

Essenzialmente si tratta di andare in cerca delle idee del momento, cioè delle opinioni condivise, quelle per cui tutti sanno certe cose e chi la pensa altrimenti è un po’ strano (e se non la pianta rischia il rogo). 

Siamo consapevoli che in determinati periodi storici queste erano piuttosto diverse dalle nostre e sceneggiando un’avventura ambientata nel medioevo, attribuiremo ai personaggi la mentalità del tempo. (nota: quello che ho fatto nel fumetto "I Santi"< link- non è a tema religioso, è solo il cognome di Raffaello - dove addirittura emerge la differenza tra i medievali e la modella, che viaggia nel tempo e arriva dal nostro presente, si aspetta il caffé come in quelle pubblicità dove la ragazza che posa viene corteggiata a suon di tazzine, o parla di fotografie e altri oggetti misteriosi... leggetelo)

Saranno seriamente convinti che la stregoneria esista, che nobili e cavalieri (nota: come il Gurko < link , ora mostro e un tempo cavaliere) siano di sangue blu – senza essere gravemente intossicati – e che prendere armi e bagagli e partire per una crociata sia una buona idea. 
(...)
Eppure, fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del secolo scorso (nota: il periodo in cui è ambientata la storia dell'americana Polly < link) , la fiducia nell’avanzare della tecnica e dell’industria era totale, si pensava che avrebbe portato a magnifiche sorti, e progressive – com’era di moda dire – e chi avesse obiettato che comunque era meglio andarci piano sarebbe stato tacciato di retrogrado e passatista!  (nota: il Futurismo, vi ricordate? Interessante ma estremo)


Tag:  dreamer
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 il mio commento:


dreamer
21/03/2013 06:34
l'eroe del nostro tempo? Chi lo sa non lo dice, chi lo è non lo sa.


Con questo concludo, è già parecchia roba. Ce ne sarebbe di più intrigante ma ho iniziato da una parte, ci arriverò. Aggiungo qualche immagine e pubblico. Buona notte per oggi basta, oggi era la giornata della festa dei 2600 < link , ho festeggiato troppo!
- Vedi anche la Festa dei 5000


ciao da Chi, 
il gatto-pandoro che dorme solo in mezzo a prodotti editoriali pupazzosi, rosicchiando il manichino di legno... La testa gira! E poi è un pratico contenitore, c'è un sacchetto con cordino al suo interno! Ma quanto sono ingegnosa. Non ho copiato l'idea, non mi piace realizzare progetti già pronti, devo creare con la mia zucca. Quindi no, non posso scaricare la colpa su nessuno: bello o brutto, dipende solo da me! Chiaramente grandissimo merito va al cartone animato di Chi's Sweet Home, io non so disegnare gatti tanto carini e pucciosi! Eccolo lì, nell'anime e in un peluscetto.



e parleremo di altri argomenti del corso di fumetto! Come dice l'immagine riepilogativa:


ciao!!!