lunedì 12 marzo 2018

Un mese ricco di imprevisti

Questo marzo non è stato come avevo previsto: molte sorprese, spesso belle.


Sono le 5 di notte e mentre la pagina di Fibro fumetto propone le domande della nuova rubrica "Lunedì interrogo" (vedi qui nel link la seconda domanda delle tre di oggi), e in tv ci sono cartoni animati in replica infinita, io mi sono svegliata pensando alla stranezza di questo mese. 

  

Il problema non è che non è andato esattamente come lo avevo progettato, perché sono abituata ai cambi di programma, ai bastoni tra le ruote. Anzi, direi che non c'è neppure un problema: ho imparato ad amare la novità, la strada imposta dal destino, le deviazioni che mi portano in luoghi sconosciuti e bellissimi.

Fibro fumetto

Alcune varianti di sfondo 

Il programma lo sapete, ne ho parlato tanto e con entusiasmo sia qui che su Facebook, era proporre certe cose tutte innovative. Vediamo cosa è successo: dopo la 
- 📝Presentazione temi di marzo (clicca qui per leggere il post)
 ho centrato il primo obiettivo che era quello di realizzare dei post più corti e più semplici. Non avevo grandi pretese, conoscendomi e conoscendo la fatica che faccio in questi mesi di sintomi forti, mi bastava farne anche 5, per dimostrare a me stessa che potevo essere costante ed efficace. Invece ne ho scritti già 21 sui 31 totali!!! 

                     ✏✏✏disegno✏✏🎨🎨🎨🎨🎨✏✏vignette✏✏✏
Altra "perdita di tempo" i disegni!
Questo disegno qui di Tigro e Fibro mi è venuto in mente scrivendo un messaggio.
Rispetto ai post dove parlo con me stessa, i messaggi hanno una potenza diversa, mi metto più in gioco, sono più vera... e a volte mi vengono battute infantili, mi sento libera di essere me stessa.
La pagina, per quanto sia una pagina artistica e personale, dove non ho regole, resta più seria e istituzionale, mi fa questo effetto...

L'altro disegno lo vedete in alto, era relativo alla domanda: "d'inverno avete più dolore?"


È quello che i Fibri fanno meglio!
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Ho perso un pochino di tempo e pazienza a familiarizzare con l'opzione che permette di programmare l'uscita dei post (stranamente non l'avevo mai usata prima, devo capire come funziona anche qui sul blog) e questo mi ha permesso di offrire contenuti quotidiani - il nuovo post del giorno appare ogni notte all'una, clicca qui per leggere il primo di questi nuovi articoli , non vi dico quanto sono felice di non vedere quei buchi e quella trascuratezza... che è tipica qui, mi direte!!! 😄😄😄 Povero blog 
                   Altre grafiche:  

          
Lo so, lo so, riuscirò a fare tutto per bene, ne sono sicura! Il fatto è che ho avuto tantissimi contrattempi, fin dal primo giorno!!! 

-imprevisto 1: ma cosa scrive? (scriveriveriveve)

Siccome l'app di Facebook mi dava problemi e tra i file in memoria e le app esistenti (tra cui una nuova app di grafica) non avevo spazio neppure per Facebook Lite, ho lavorato sul tablet senza app.



Momento tecnologico: per chi non lo sapesse, "Facebook Lite" è la versione più leggera di Facebook da dispositivo mobile. Si scarica dallo store. Già avevo usato in precedenza, meno bella graficamente (voglio il mio amato font con le lettere tondeggianti, non quello stampatello triste che mi danno loro!!!) però fa il suo lavoro. 



Essendo a casa, non fa differenza, posso passare dal browser, aprire Chrome come faccio dal pc e quindi andare su Facebook. Ringrazio mio figlio per avermi spiegato queste cose, io non ci capisco niente di queste robe!!!

Se non fosse che c'era (e persiste tuttora dopo due settimane!) il problema che non scrive quello che voglio io, è terribile e lo potete vedere qui nell'immagine. O si mangia le parole quando dai lo spazio, puoi ripeterlo cento volte e non la prenderà mai, oppure la parola gli piace e la fa durare tanto tempo... esempio cioccolacioccoccocioccolatatatatacioccolata. Chiaro? Piuttosto scomodo, se hai i minuti contati!!! 




Ma ho accettato di buon grado il problema, era proprio il primo giorno quindi avrebbe dovuto stroncarmi, però -ripeto- sono abituata. Con Fibro si impara a convivere con i no e con le delusioni. Nonostante questo inizio orrendo, ho proseguito e credo di finire, ho tantissimi temi e non ci sarà difficoltà a realizzare i dieci post mancanti.

-imprevisto 2: drogata dall'app troppo bella!

Potete vedere da soli che belle scritte c'erano in quella app di grafica (Quikgrid si chiama) e che nuovi sfondi... Era troppo bella, era tanto che non avevo un'app di grafica, quindi mi ha stregata. Dovevo scoprire tutte le funzionalità, imparare a usarla!!! Una vera droga, si poteva usare per tutto! Infatti a un certo punto l'ho dovuta togliere per evitare distrazioni.

!!;;

Alcune delle altre immagini del post le ho realizzate con quell'app ci metto un simbolo ✔ a spunta per distinguerle (e ce ne sono ancora!!!) 20 grafiche nei primi tre giorni!!! 


Scopri la storia di questa immagine tagliata, nel prossimo post! 


 -imprevisto 3: gli indici per mese e per tema

Oltre ai post nuovi, ho arricchito l'offerta con le repliche. Principalmente gli articoli recenti, ci vuole più tempo a cercare indietro

Momento tecnologico: per riproporre un vecchio articolo basta il tasto "condividi" perciò posso condividere dalla mia pagina sulla stessa pagina (o nel mio profilo, in un gruppo, in un messaggio, i post sono lì per essere condivisi perciò CONDIVIDETE, non lo dirò mai abbastanza!)




Invece,  per ripescare un articolo e programmarlo, bisogna - almeno l'ho capita così - copiarlo e creare un nuovo post, che va inserito nella programmazione, con data e ora. Naturalmente specifico che non si tratta di un inedito ma un Repost, cioè una replica. 

Ecco un esempio di ðŸ’¾Repost/ Vivere alla giornata (leggi qui)  e non ne ho programmati molti, comunque ce ne sono abbastanza da incuriosire e fare andare a cercare indietro. Tra l'altro ho creato vari indici mensili degli articoli, dovrebbe essere semplice andare a trovare ciò che vogliono i miei lettori della pagina. Però anche lì è complicato...



il problema è stato che sono saltata già agli obiettivi di aprile, sentivo l'esigenza di rendere fruibili tutti gli indici di tutti gli anni di vita della pagina e nonostante sapessi che è un'impresa titanica, ho iniziato a crearli e ho sbagliato, dovevo aspettare! Ho creato le grafiche per la copertina di Facebook dove avrei fatto trovare gli elenchi, dato che non avevo trovato la funzione per mettere un post bloccato in alto, che fosse di presentazione, benvenuto e mappa del sito. 

Mi sono pentita di tutto questo colore! 
Sono stata precipitosa, affrettata. 
E le grafiche di questo tipo sono tantissime!!! 
Che faccio? Le tengo o le faccio da capo?
E poi il rosso in tinta unità fa un brutto effetto nel salvataggio, 
mentre ci lavoravo era corretto. Uffa, ma "succede a chi fa".

Dalla app che ho usato negli anni sui tablet non sapevo dove fosse, e non usavo spesso il computer (che è fisso e non riesco a stare alzata per ore alla scrivania) però ora accedendo da Chrome l'ho trovata. Anche questo lo freno - ho iniziato già troppe cose che non dovevo! - e lo farò nei prossimi mesi. Ora non ci riesco, anche per colpa dell'imprevisto 5 che riguarda proprio il tablet.   

 
E ci vuole sempre un po' a capire cosa può essere successo, mi capita anche di ripetere tutti i procedimenti dall'inizio pensando di avere sbagliato io... è una maledizione, veramente!!! Perché devo imparare queste cosette, ecco perché! Il destino lo esige.

 ✏✏✏disegnare✏✏🎨🎨🎨🎨🎨✏✏drawing✏✏✏    

E invece questi sono fatti con l'opzione "disegno" di Photo Editor, con le dita, imprecisi...


 
  
Qui siamo io e la mia amica Stefania
Perché mi metto per prima? Perché 
un proverbio tedesco dice "der Esel nennt sich immer zuerst" 
se mi ricordo bene dalla scuola, oltre venti anni fa 
- e guardate cosa devo ricordarmi, non è assurdo? -
 E se l'asino si nomina per primo, eccomi qua io sono l'asina!!! 

E i miei ragazzi sono orgogliosi di una mamma che non è totalmente incapace in queste cose, si riesce a comunicare meglio tra i nostri mondi così lontani! La mia grande curiosità  ("cos'è un meme? Cosa vuol dire fake news? Cosa vuol dire cache? Cosa sarebbe un cloud? Trollare? Uploadare? Bannare?" Ecc. Fino alle cose più difficili.) 

È più facile fare finta di aver capito o rinunciare, ma non è troppo complicato fare il contrario: se si aggiunge costantemente un pezzettino, poco alla volta. Odio la distanza generazionale!!! Si può non essere d'accordo ed è normale, nessuno impone nulla, però è bene per tutti noi della family sapere cosa c'era prima e cosa c'è stato dopo.



Bene, un esperimento tecnologico (già che ci siamo! Eheh) 
vedo con piacere che posso prendere le immagini per il blog da quello che chiama "archivio Google" ed è quello di Google Foto che ho riordinato negli ultimi giorni. 
Ottimo, così non devo scaricare prima le immagini nel tablet per poi caricarle. Velocizza. 
Se mi ricordo :) 


Questo è il mio Google Foto adesso, poche cartelle,
ancora da organizzare per bene. 

(Continua ed è un lavoro in corso... lo corredo di immagini, ricaricatelo presto che sarà diverso. 30 foto!!! Qui direi che basta, vale per il prossimo post.) 


È quantomeno allucinante che per mettere insieme questi due post ho impiegato ben sei ore del mio prezioso tempo!!! Sarò anche un po' addormentata però l'ho scritto oggi, non mi ricordavo bene come funziona qua nel blog e soprattutto ho dovuto mettere bene le foto nel layout, pur sapendo che nei vostri telefoni si vedrà malissimo e sarete disturbati dallo sfondo in trasparenza. Anche di questo mi sono accorta da poco e va sistemato... mi dispiace dire addio ai simpatici panda ma se è necessario si fa. E uffa ancora.
No, è un modo per imparare.

Nadia Semprini dreamer
A presto!!!


-✏📝📏📐✂📝📏📄📊📐📏✏✒📝📏📐contenuto extra:    L'impaginazione: il motivo per cui questi articoli necessitano di tantissimo tempo...

Se non ci credete, questo è quello che dovreste vedere sempre ma che vedete solo da tablet e computer (screenshot in arrivo):








  



Nadia Semprini dreamer

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