venerdì 5 gennaio 2018

FM - Vorrei non avere memoria (poesia di una persona affetta da fibromialgia)

Vorrei non avere memoria

Vorrei non avere memoria
Di tutte le cose che non ho finito,
Dei treni persi,
Delle opportunità volate,
E tutto perchè stavo male.
Quei fallimenti gridano
Gridano che tanto non ce la farò mai
E ne ho avuto dimostrazione mille volte,
Gridano che non ha senso rialzarsi
E cercare la propria strada.
Gridano che il mondo va veloce
E vuole gente attiva, efficiente, affidabile
Che se dice una cosa la fa
Che se fissa un appuntamento ci va
E al mondo non importa niente
Se stavi male.

Sei vista male
E ti tieni un'etichetta
Pesante come un macigno
Lei no
Lei è lenta
Lei è strana.
Sicuramente le manca un venerdì.

Troppi giorni mancano
Dalla mia vita
Annullati
Perché stavo male.

Alla fine è uno specchio
Sei quello che vedono gli altri
Ti convinci che non è il tuo posto
Che dai fastidio
Sei un peso
Vivrebbero meglio senza di te.
Allora rompi quello specchio!
Non sei costretta a vedere
Un'immagine generata dall'ignoranza
Se sapessero cosa stai passando
Non oserebbero giudicare.
Tu sai chi sei
Sai cosa hai fatto
Sai quanto sei forte
Nella tua battaglia segreta.

Sei una tigre
Perchè stavi male
E sei ancora qui
Forte, decisa, vincente.
Hai vinto nemici più grandi
Di quelli normali:
il traffico, il capoufficio,
la suocera, le bollette.
E che sarà mai
In confronto a un essere
Che ti prosciuga
Di energie e felicità,
Che ti tortura ogni momento.
Il nemico che abbiamo addosso
È tremendo, costante
Non puoi sfuggirgli
O ragionarci.
Non puoi licenziarti.

Sono battaglie diverse.
Non guardare gli altri
E la loro vita,
Non paragonarti.

Il tuo percorso
È diverso, duro, esasperante.
Loro sciano giù veloci a valle,
Un tempo da campioni.
Tu prima devi fare l'arrampicata.

Poi li raggiungo, dici
E ti arrabbi se non ci riesci,
Se non fai un tempo migliore.
E come potresti?
Ma ti arrabbi
Perché non si vince mai...
Ti colpevolizzi.
Dove hai sbagliato,
Cosa puoi fare...

Non pretendere troppo
L'impossibile.
Forse la tua meta è altrove.
Forse la vita non è
Competizione,
Forse non dobbiamo
Correre come pazzi
Per essere felici.
Forse anche questa
Sofferenza
Ha un motivo.
Se la vita ci vuole fermi,
Non rincorriamo chi corre,
Non invidiamo la velocità,
Non guardiamo chi sparisce
All'orizzonte.
Forse dobbiamo vedere
qualcosa qui,
Dove ci siamo fermati.
Forse noi stessi
E la nostra unicità.

Nadia Semprini* dreamer



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