sabato 13 gennaio 2018

Strumenti per la crescita personale / vision board

💜💛✒ vision board - per la crescita personale

Quando la ricetta per la felicità è in inglese, puoi avere solo un'idea vaga degli ingredienti, e quindi pensare che si tratti di cose che ancora non hai provato.
Mi ero entusiasmata, veramente. 


Panorama di Gabicce Mare - 2017 by dreamer
Le Marche, l'Adriatico, i miei luoghi

C'era una volta...
Un bel giorno un bel coach, nel suo costoso preventivo, elencava cosa si sarebbe fatto nel trattamento, e questo nome, vision board, lavagna della visione (o della 'vision', che in italiano ha acquisito il significato più preciso di obiettivo a lungo termine, di un modo di pensare mirato, una filosofia lavorativa), spiccava sul resto e sembrava molto promettente. 
"Starai meglio!" diceva il costoso coach.
Se solo fossi riuscita a realizzarla, aiutata o per conto mio, allora sarebbe cambiato tutto! 
La favola però finisce che conosco già questa favola (ossia il procedimento della board) anzi ne ho già fatte a decine. E vissi felice e contenta.

Vediamo come rimediare. 
La "vision board" per l'anno nuovo (o solo la lista dei buoni propositi, se non hai voglia di metterti a tagliare foto e scritte) era importante, quante speranze ci riponevo...
E la faremo ancora, insieme, alla salute del costoso coach. Gli articoli non mancano e ho già adocchiato delle idee per renderla più efficace e utile.  
Stasera, finita la bacheca per la pagina di Fibro sull'organizzazione - un best of -ho digitato quella parola chiave, vision board, non avrei dovuto ma la curiosità è così... Non ho aperto tutte le pagine ma le ho salvate, potremo trovare una spiegazione dettagliata e procedere, che è già tardi... credo che ci potrà servire. 

Sì, mi ero fatta guidare dalle aspettative, pensavo a uno schema specifico. A cercare esattamente cos'è la vision board, o life board, a vedere le immagini corrispondenti nei siti in lingua, mi sono cadute le braccia. È quella cosa lì? Un collage? Ma ne ho fatte a decine... e alcune board anche senza pensarci, è più che naturale focalizzarsi sulle cose belle che vorresti.
L'arredamento preferito, i peluche da comprare, i viaggi da fare, ricette da provare, valori e speranze... anno dopo anno... chiaro che se stai molto male restano sogni attaccati al muro. 


admin Nadia - by dreamer
Iconic / magia dei filtri 

Sì, provo tanta delusione, desideravo che fosse uno strumento valido. Sembrano i cartelloni tristi che facevamo a scuola sul cartoncino bristol, con la differenza che queste donne sorridenti e chic li incorniciano e li appendono in salotto.
Su, mostruosità che solo io potrei tenere appese in bella vista!

Nessuna nuova, buona nuova. Mh, forse...
Sfruttiamo la mia 'esperienza' in proposito. Anche se trovano molto risalto ora tra i blogger, le "vision board" fanno parte di quelle idee vecchie, che già circolavano sulle riviste prima del 2010, quando non ero connessa.
Ero appassionata, strappavo e conservavo quelle idee utili, ogni mese da tre o quattro riviste femminili diverse, che mi passavano parenti e amiche.
Se faceva parte di un articolo di psicologia o che presentava libri di questo tipo, io sicuramente quel consiglio l'ho letto e testato: ricordo che provavo sistematicamente ogni sistema, per quanto stupido sembrasse. 

E la vision board che mi propongono come idea risolutiva per il mio 2018, credo di aver fatto la prima nel 2005, dopo il trasloco... E ripetuta per altri anni, altri momenti, solo che non funziona.

Un collage di cosa ti piace, cosa vorresti avere ed essere, personaggi ispiranti, citazioni.

Puoi appiccicare tutti i vestiti eleganti che vuoi, o quelle decolletè favolose... sempre e solo scarpacce da ginnastica e tuta posso indossare... non divento più chic, no. 
Puoi metterci tutte le macchinone, le lamborghini aventador e murcielago e i gipponi che vuoi, abbiamo sempre una utilitaria usata in 4. 
Puoi scriverci frasi poetiche e positive, alla fine fanno tappezzeria. 
Oppure non la so usare :)

No, davvero, faremo in modo che funzioni. 
Ho visto dei blog dove il discorso è più ampio, non si limita a un collage libero. Ci sono settori della vita e precise domande da farsi, questo mi piace, può renderlo molto più efficace. Non è nuovo neppure questo, sono gli schemi che troviamo ormai prestampati all'inizio di ogni agenda, però nessuno ci vieta di provare questo sistema superpotenziato.

Intanto il compito è ritagliare o scaricare (si può fare in digitale, in Photoshop) qualcosa che vogliamo essere o avere o vedere, o aver raggiunto fra un anno. E anche una bella frase motivazionale, scegliete con cura.

Oltre ai miei luoghi e alla mia comunicazione sui social
(questa è la pagina di Fibro e Mariella)
cosa mettere nella vision board di dreamer?

Poi aggiungeremo gli ambiti specifici,
che sono 9 e si possono disporre come richiede il feng shui (o come ti pare): ricchezza e soldi e finanze, reputazione e fama e carriera, amore e matrimonio, salute e fitness e famiglia e amicizia, bambini e creatività, viaggi e aiutare il prossimo, il proprio centro, crescita personale e conoscenza, spiritualità... categorie strane, negli abbinamenti, spero che mi spiegheranno meglio.

Ma il trucco è sempre quello della sigla S. M. A. R. T. non possiamo mettere sogni irrealizzabili!! 
quindi nella prospettiva futura metteteci comunque una persona fibromialgica che può fare solo quel poco, metteteci solo obiettivi che possiamo raggiungere, niente soldi o carriera o amici o viaggi... sarà una lavagna di piccoli passi. 

Quei piccoli passi che sappiamo di poter fare, che finisce l'anno e ci pentiamo, che avremmo potuto pensarci... (più cura all'alimentazione, più movimento o stretching, più pensieri felici, più gentilezza verso il mondo... vedrete che la lavagna si riempie!). Fate mente locale e preparatevi al momento art attack!!!

Nadia Semprini * dreamer
Nuovi post 2018
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