sabato 10 settembre 2016

arrivederci... lavori in corso

Grandi cose stanno arrivando! 
Ma mi stanno impegnando davvero tanto, 
e ho già una pagina e un gruppo, 
il fumetto di Fibro, altri fumetti corposi 
e un libro a metà... 
non ce la faccio a badare anche al blog, 
non al momento. 
Fatemi preparare del materiale 
e poi ritornerò con una frequenza decente, 
non ogni sei mesi! 
Bacione a tutti!!!

Dreamer

martedì 19 aprile 2016

Cercasi collaboratori per gestione blog

Cercasi aiutante
Ciao amici! Vedete che sono una confusionaria e che sto mischiando in questo unico blog argomenti di tipi diversi... 
mi serve una persona dotata di immenso senso pratico che possa aiutarmi in questa fase di smembramento: da un solo blog vorrei crearne tre, uno serio per la fibromialgia, uno artistico per tutte le mie attività creative e infine un contenitore per quello che avanza, cose divertenti, viaggi, curiosità, ricette, recensioni di programmi tv e film ecc. Chi ha un po' ci tempo da dedicarmi? 


Ovviamente non ci sarà compenso, è una sorta di volontariato a favore di una povera artista acciaccata :) Naturalmente sarò ben felice di dare spazio alle eventuali attività del mio collaboratore, pubblicizzare i suoi eventi e cose di questo genere. 
Se interessati, mandatemi un messaggio su facebook
 (https://www.facebook.com/NadiaDreamerS)



Novità dell'ultimo mese: ho scritto due capitoli di Seduzioni Virtuali edizione 2016, quella definitiva (davvero). Molto diversa da quella che avete letto qui, era solo un lavoro di riscaldamento (e infatti dovrà essere tolto e sostituito col testo nuovo, per questo mi serve un aiutante!) e se lo avete letto non è assolutamente spoiler. Restano i nomi delle protagoniste, ma si vestono di una personalità tutta nuova e di un passato intrigante!

E poi sono diventata decisamente dipendente del gioco World Chef, ci gioco continuamenteeeeee... qui altro che collaboratore, ci vuole la camicia di forza!






ciao a presto!!!

mercoledì 9 marzo 2016

8 marzo 2016


Che notte stanotte! Quando tornerete a casa, ancora con le mani unte per aver toccato i muscoli guizzanti di quei maschioni in perizoma... mmm...

beh non dimenticate di passare a leggere il mio facebook! Perchè ce ne sono anche lì di maschioni, ma non solo per questo, ma perché se qui passo una volta al mese, là ci sto tutto il giorno! Certo, dirò cose meno importanti, meno studiate, non ci sono i racconti però c'è la vita vera, quello che succede, le piccole cose. Lo trovate qua sulla barra in alto, vi porta direttamente al mio profilo di facebook di Semprini Nadia, che poi è dreamer lo sapete già.
Siccome ultimamente ho conosciuto un ragazzo di Kuala Lumpur, in Malesia, mi è sembrato giusto festeggiare con il più bello di quel posto là, guardate che roba!!! 

credits: Facebook Men's Health Malaysia  (link)

E come foto della neve in Italia (che tenero, voleva vedere la neve...) gli ho mandato delle foto bellissime del Monte Carpegna, che è una deliziosa stazione sciistica qua vicino alla costa, in zona Rimini - San Marino. Uno spettacolo!!! Eh sì, dalla montagna vedere il mare è una cosa unica, se cliccate qui ci sono alcune foto molto belle, non posso prenderle ma vi ci posso far arrivare! Ecco dei siti pieni di foto: webcam Carpegna tempo reale, video Carpegna info sciare, www. eremo carpegna 

Sono sicura che vi innamorerete!!! E magari adesso ci mettiamo pure una foto di una bellezza locale, esisterà ancora mister Italia? E sì, c'è, e vi dirò che ci siamo, come genere, abbiamo quasi gli stessi gusti della Malesia. Ve lo devo far vedere, una fotina piccola piccola... e vi rimando all'articolo così lo ammirate in tutto il suo splendore, qui la metto al minimo possibile, anzi proprio un particolare, appena appena... Eccolo qua, il signor Bivi. Che insomma, potrebbe essere il figlio di Roen Cian della foto sopra, non ci manca niente. 
Per vederlo intero, a tutta pagina e con il fisicaccio che si ritrova, vi rimando all'articolo di Udine20.it sulla vittoria del ventitreenne. Perchè anche se ci hanno dato delle mamme snaturate che regalano i figli ai pedofili (per la storia della sfida delle mamme), e se adesso ci dicono che siamo tutte troie e facciamo schifo a guardare gli spogliarelli dell'8 marzo, a noi non importa. Tutte offese gratuite, alzi la mano l'uomo che non ha mai guardato con desiderio un corpo, è la natura!!! E che cavolo, loro ci vogliono perfette mentre i maschi vogliono convincerci che la pancetta è simpatica, la barba fa rude e non lavarsi per giorni fa selvaggio... dai, su, che l'uomo statuario è una necessità, è la nostra specie al suo top, è il maschio Alfa. E poche storie. Girassero tutto l'anno, con quei costumini!!! :) 

A questo punto si eclissa la dolcezza delle mie volpine che si abbracciano davanti allo schermo del pc... ma noi donne siamo tante cose, dolcezza e violenza, amore e sesso, sappiamo fare del bene ma anche essere di una cattiveria infinita, siamo tutto e il contratio di tutto, mai comode nelle definizioni, mai del tutto capite, mai chiare nemmeno a noi stesse. 

Curiosi gli uomini, in questa giornata. Chi mette generiche odi a tutte le donne e alle loro doti, per prendere like. Chi sfrutta l'occasione per l'acchiappo, è una data tattica, come capodanno e natale, puoi contattare qualcuno senza che sembri una cosa molesta, nella confusione... e un "auguri" tira un "come stai" e poi ci si sposa, dai. E' facile, la favola moderna. Per altre cosette di poco conto (così come le trovate su facebook) leggete dopo le volpine, noi ci salutiamo qui, ciaooo!!!
Nadia dreamer



Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

Se desiderate condividerle, potete trovarle nella mia pagine facebook “Dreamer: storie e fumetti” e “Fibro fumetto sulla fibromialgia”, raggiungibili cliccando sulla barra in alto. 


Grazie della visita e arrivederci alla prossima passione su Dreamer Passion!

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2 ore fa
Stupidaggini assortite: continuo a giocare a World Chef e nel modo regolare, senza le aste di oggetti e i trucchi, e senza spendere un euro naturalmente, sennò è troppo facile. Qui i miei clienti preferiti, Dan e Phil: 


5 ore fa
Quanto sono dispersiva!!! Ma chi non lo è? Sto scrivendo e vado ad aprire il blog per copiare un pezzo del racconto, che a cercare il file nella memoria del vecchio computer sarebbe un impazzimento... Ok, apro il blog e vedo che le visualizzazioni sono oltre 87mila!!! Dai, troppo bello, faccio lo screenshot e lo pubblico qui su facebook tutta felice. 

E poi mi cade l'occhio sulla volpina della festa dell'8 marzo, ve la metto qui nella foto, e vedo che l'hanno condivisa, una persona che non conosco ma è tra gli amici, ma grazie!!! Ma uffa che tonta, non ho messo la firma sul mio capolavoro! 

E allora apro paint e ci metto la firma, sia alla versione quadrata che alla copertina. Ma sai perché l'ho fatta così? Ieri sera avevo fatto uno screenshot del gioco di modelle e non mi ricordavo come ottenerne una immagine, non mi ricordavo l'ovvia soluzione di appiccicarla in paint. In realtà non eravamo nemmeno troppo sicuri della combinazione di tasti, e mia figlia mi dice: dai, apri word e intanto vedi se erano quelli giusti, se ha preso. 

E sì, lo incolla in questo file. Per caso vedo in altro che questa immagine inserita si può elaborare anche con le cornici, e trovo bellissima quella ovale. La metto a tutto schermo e mi piace, annuncio: quando cucirò i vestiti di Barbie avrò uno sfondo tutto bello dietro per fare la sfilata!!! Ci metto le volpine per fare una prova e sono dolcissime, così abbracciate, devo fare una foto!!! 

Prendo il tablet e vado per scattare, in quel momento mia figlia era già andata a giocare con Farm Heroes saga e come sfondo non mi piaceva. Toglilo, metti di nuovo word! le ordino. Ma non c'entra niente quello sfondo lì e allora parte la ricerca di una foto di mimosa abbastanza grande e carina. E già che ci siamo scopriamo che fino a 70 anni fa non c'era sta tortura della mimosa e che venne scelto - si narra - come simbolo della giornata della donna solo perchè era il più economico dato che cresce quasi selvatico. E' economico anche oggi, vero? 

E allora tondo ovale, foto alle volpi e via. Senza pensare alla firma. Sistemata sta cosa della firma mi arriva mia mamma per prendere i panni da lavare, e via a chiacchierare sullo spogliarello di stasera: ah, io più di 10 euro non gli dò! E lei: io gli tiro le 500 lire vecchie, che la banca non me le ha volute cambiare. 

Una cosa e un'altra, panino con la nutella e caffé, messaggi a cui rispondere senza perdere un momento (eh, interlocutori pressanti: ci sei? perché non rispondi? vedo che ci sei!), e alla fine eccomi qua che sono le 4 e mezza, piove ed è già buio. Quindi cosa dovevo fare? Ah, andare sul blog a leggere Seduzioni Virtuali edizione 2015. A dopo!!!


7 ore fa
Stressata
Mille imprevisti, è una settimana terribile! Mentre tutto scorreva relativamente tranquillo e noioso, negli ultimi tempi. Giorni tutti uguali, noia. Quando cambia qualcosa, non è mai qualcosa, è tutto, e si arriva all'eccesso opposto. In una parola stress. Troppo di tutto è stress, troppo di niente è stress uguale. 
Non ho detto niente di nuovo, ma non ho nessuno davanti su cui scaricare questo benedetto stress e allora mi accontento di una brontolata virtuale. Che non è che cambi molto le cose, ma l'abbraccio virtuale che poi la segue sì.


12 ore fa
Un racconto PER TUTTE LE DONNE
I lavori di scrittura sono lunghi e non c'è molto da mostrare, mi dispiace  :(Emoticon smile 
Sappiate che sto lavorando per migliorare e dare il massimo: Seduzioni Virtuali, nella sua forma definitiva, sarà ricco, sconvolgente, profondo, ammiccante, una lettura piacevole per le donne e illuminante per gli uomini, se vogliono capire come siamo davvero.

domenica 6 marzo 2016

Domenica d'agosto, che caldo fa...

Ciao come va? Il tempo è un po' pazzo, nevica, o piove come un matto, avete visto tutti cosa succede. La cosa importante però è un'altra, è toccare con mano la gente. Che non è quella della tv, dei cosiddetti people show, talk show, talent eccetera. È parlare con le persone e sentire che la barriera cade. L'amicizia tra persone uguali, di famiglia, gli amici più stretti. L' amicizia tra persone di sesso diverso, di età diversa, di nazionalità diversa, di lingua, religione, razza diversa e trovarsi tutti uguali, terrestri, umani. Senza pregiudizio nè chiusura a prescindere. Poi Internet resta più sicuro rispetto all'idea di fermare gente per strada e intavolare una discussione, quindi mi chiedo perché invece resta un mezzo per odiare, per fare i gruppetti e ribadire le differenze. Non lo capisco... è troppo bello sentirsi cittadini del mondo, di questo piccolo pianeta, con gli stessi sentimenti, valori. Utopia, se voglio pensare che tutta la gente si vuole bene, non succederà mai, però dico solo che se avvicini in amicizia una persona di qualsiasi parte del mondo, alla fine, troverai una persona come te. È raro, è difficile, ma quante volte viaggiando avete trovato persone gentili e calorose, sono incontri belli. Tutto qua, ripensavo a certe chiacchierate, mi piace avere amici dappertutto... appena ho tempo voglio approfondire, ora sono di corsa, giusto un salutino. Ciaoooo!!!!

mercoledì 2 marzo 2016

E alla fine arriva la Nadia

Era ora!

Dopo tanto tribolare, ecco finalmente che arriva la vera me! E sono troppo contenta che potete vedermi come realmente sono. La malattia è pesante, e dopo molti anni una persona si sente la malattia, e tutti la vedono così.
Da sabato scorso no, mi sento bene, sono felice, sono me stessa. Perché le cose iniziano a girare dal verso giusto, perché inizio a essere percepita in un altro modo, perché il dolore diminuisce, è tutto un circolo virtuoso di benessere. Funziona così, perché il mio corpo distrugge la serotonina e non ne ho abbastanza in circolo, quindi non ho difese contro lo stress e le preoccupazioni, una persona normale lo tollera perché ha la serotonina che lo compensa, e poi a un certo punto inizia ad avvertirti, ma ce ne vuole! Per me invece ogni giorno è esasperante, è pesante, impossibile e il corpo ne risente in mille modi. Comunque oggi no, oggi va tutto bene, sono anche andata a fare una passeggiata in spiaggia con la mia amica, poi ho cucinato, ora sono stanchissima e ci sta, non sono abituata a tanto movimento, però sono anche contentissima. Viene fuori tutta un'altra persona, se non sto male: riesco ad essere simpatica, capace, utile, di compagnia, insomma è inutile che lo spieghi, ognuno di voi è poco simpatico e poco efficiente da ammalato, no? Solo che quando una malattia dura mesi ed anni, si fa molta fatica a ritrovare la persona che si conosceva, e scatta il rifiuto. È  automatico e molto crudele. Però poi torna il sereno, anche se per pochi giorni, e sono FELICE. Riesco a lavorare, a scrivere, ho meno confusione, mi ricordo meglio, riesco a creare... e pian pianino ne trarrà beneficio anche il blog. Non lo diamo per spacciato, potrò aggiungerci qualcosa di bello. E ora buona giornata a tutti!!!

venerdì 19 febbraio 2016

FM - ritratto di una moglie fibromialgica e inutile

Sdraiata in salotto, un salotto-cucina-ingresso. A momenti si aprirà il portone, il marito che rientra, mi imbacucco preventivamente nelle coperte perché farà freddo. Il portone è proprio dietro la mia testa. 

NCIS alla tv, intercambiabile con CSI, dipende quale puntata ho già visto. Dolori insopportabili, segno che devo attaccare un nuovo cerotto transdermico e spararmi un po' di fentanil. Tanto non serve a niente, il dolore resta. È che se passo in astinenza sto male come un cane, quindi devo affrettarmi a metterlo.

Detto ciò, non per tediarvi ma per dire che ormai io sono la mia malattia e non c'è momento in cui il dolore non me lo ricordi, e che chi ha a che fare con me viene a contatto con un mondo scuro, cupo, triste, di sofferenza continua. 

Eccomi di ritorno, lui mi ha aiutato ad arrivare in bagno, non ne potevo più! Ha fatto anche tardi stasera. Alzarsi con la schiena bloccata è complicato, meglio un braccio forte che mi tira su. Vi racconto queste cose perché sono stanca di essere quella forte, quella che sopporta bene la tragedia e ci convive bene col sorriso. No, il pupazzetto sorridente è un mezzo, un tramite, una cosa che colpisce e fa simpatia, per essere ascoltata. Se mi vedeste così sciatta e sfatta, senza trucco, vi sembrerei strana, si creerebbe una distanza e non avreste nessuna voglia di avvicinarvi. Come si evita il clochard o chi chiede l'elemosina fuori dal supermercato o in piazza... sto soffrendo, sto male e non è un bel vedere. Mi viene da piangere, non sono forte neanche un po'. 

Questo blog è un monumento all'impossibilità di realizzare qualcosa,  è tutto troppo pesante, sono stanca, sono tutti lavori fatti in fretta, cogliendo l'attimo. Storie scritte con la tenacia e la testardaggine di non voler capire che con la perdita di memoria a breve termine e la fibro fog (termine medico che indica testa confusa, nella nebbia), sintomi della malattia, non si può scrivere nessuna storia! Da un giorno all'altro mi dimentico la trama, i personaggi... è deprimente,  scrivere mi piaceva tanto e ora non posso più farlo. O lo faccio male. Vogliate scusarmi.

Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

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giovedì 11 febbraio 2016

FM - Fibromialgia... ma non importa a nessuno?

Non è molto bello attaccarsi ad altre notizie, a fatti gravi, a questioni che non ci riguardano, ma visto e considerato che anche il nostro è un problema grosso e antico ma non se ne parla mai, mi attacco come una zecca ad ogni polemica.

E comunque secondo me si amano davvero.





Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

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Direttamente dallo studio Dreamer storie e fumetti

Una situazione critica e un buon consiglio.

Buon giorno amico/a!
Come stavo già dicendo nel mio facebook, è una bellissima giornata di sole!!!

Ma non posso uscire così cerco di renderla comunque divertente (spero) e produttiva (senz'altro). 

Ho già due computer accesi, più il piccolo nintendo DS che sostituisce il tablet ora che è gravemente morto. Spiegare cosa non funziona? Faccio prima a dire che un computer scannerizza soltanto e l'altro - quello con lo schermo sano - sta solo in rete perché ha litigato con la stampante. Piuttosto scomodo. Quando potrò permettermelo (il tecnico costa ma io non ho entrate, e quel poco che faccio di bello me lo rubano...) li farò aggiustare. 

Si nota che mi sono svegliata piuttosto incazzatella? Eh sì, oggi mi gira moooolto male! Poi mi passa, sapete che sono una tipa solare e allegra. Non adesso :)

Beh, non si può essere zen tutto il tempo.

Un momento che voglio usare questo sfondo nero qua, con le righe... Non ero convinta, volevo colorarlo, ma con la nuova scritta che ho fatto martedì sera ci sta benissimo...


Ecco la prima illustrazione finita! Una Mariella col mio stesso umore (io però ho dormito! Non serve a un cavolo perché sono stanca morta uguale, ma le ore ci sono stavolta)

Ah, che blog, pagina numero 9 che non ci sono quelle prima, mille cose da perfezionare... tutto in essere, in divenire, in progress... Ti chiederai perchè non sistemo questo blog prima di riaprirlo, che è incasinato come pochi... diciamo che è come l'autostrada, talmente importante da non poter essere chiuso mai.

No, eh? Scherzavo, infatti. E' come l'autostrada solo per i tempi! 
Qui le riparazioni sono a lungo termine, praticamente infinite! Ho lasciato disposizioni per i miei eredi ma dubito che ci penseranno :) Più facile che un nuovo sistema soppianti questo in pochi anni, e che tutte le mie fatiche vengano semplicemente cancellate. Succederà, non è fantascienza, ed è molto triste per una come me a cui piace avere tutto lì, le proprie memorie su carta, diario dopo diario nella mia libreria... no, questa tecnologia mi irrita, eppure bisogna adattarsi. 

I primi anni era divertente, lo ammetto: dare a una vecchietta con tutti questi giocattoli, il blog, facebook... 

Mentre parlo c'è lo scanner che lavora, mentre lo schermo dove devo seguire le operazioni è ormai tutto pieno di righe, poi passerà agli scacchettoni... se ne sta andando, presto!!! Lo perdiamo! (ma si potrà lavorare così? Sono avvolta dai fili, quelli per la stampante, per la corrente, per il modem, poco performante anche lui, non tanto wireless... uffa)

Lo so che non è un grande articolo, infatti probabilmente non lo pubblicherò neanche, è che a qualcuno devo pur dirle queste cose, sennò esplodo! 

Taglio questo foglio, così mi viene della misura giusta per questa composizione... e voilà, "incubo peggiore" sistemato...

Aspetta che vado a bruciacchiare questo cartoncino azzurro sul gas, che viene un effettino simpatico. Sono certa che lo troverei anche qua in rete ma bruciandolo sul serio ci metto un minuto, a imparare a usare photoshop una vita!


Ecco, li devo passare sulla chiavetta ma non la legge... e allora voglio metterli su facebook ma non li trova tra i documenti recenti, e allora chissà dove cavolo lì ha messi... e adesso non riesco a leggere più niente, nessuna scritta, zero. Le immagini le ha scansionate benissimo, ma non me le darà mai, ecco lo scherzo... sgrunt. 

Oh, meglio, lo schermo nero è molto meglio... e via con le diagonali!!! Quanto mi diverto oggi. E senti qua, fa quel bel rumorino tipo forno acceso, tipo ventola a tutto gas, sta per cuocersi povero...

E poi il mouse vecchio è di quella plastica morbida antipatica, quella che all'inizio è bella e poi diventa appiccicosa, andava di moda dieci anni fa circa... e non si riesce nemmeno a lavarla, solo con la microfibra un po', insopportabile, come se ci si fosse rovesciato del miele. E niente, quei file non riappaiono nemmeno cercandoli per nome. 
Eppure li ho cercati dove me li metteva una volta, invece no. Sono perplessa. E quante "Nuova cartella" ci sono? Interessante. Boh.
Può darsi che non mi ricordo io, ma così, vedendo solo il nome delle cartelle senza il contenuto, non è facilissimo. Sono mesi che non lo accendo, non posso ricordare cosa c'era in ogni cassetto sperduto. E dovrò trovare un modo - e la voglia! - di passare le cose più importanti su questo pc qui, o da qualche parte... è in stand by e passa la scritta Windows xp Home Edition, che tenerezza, come se fosse una cosa cool!!! 

Sono una martire della tecnologia. Ma tanto, senza soldini ci si deve adattare. Boh, magari sono io che non voglio buttare via le cose e finchè hanno una funzione che funziona (iihhh, come suona male!), continuo ad usarle. Dovrei essere meno sentimentale, un computer dopo 15 anni deve sparire, per quanto sia carino e simpatico e ne abbiamo passate tante insieme...

Vedi com'era facile? Lavoro finito. Appena un'ora di attesa ed ho già le mie belle immagini. Delle volte bisogna aspettare fino al giorno dopo, ma ho paura che se mi configurano diversamente la stampante, poi non funziona più niente... ho paura di tutto!!! 

Stop.
Adesso ci siamo. 
La grande illuminazione giornaliera.

Bene, la situazione critica l'abbiamo vista. Oltre al fatto che sto congelando: sarà meglio che chiudo le finestre perché in effetti primavera non è!!!
E ora passiamo al buon consiglio. 


E chi meglio di Ippocrate per ispirarmi! Per gli smemorati, i medici fanno il giuramento di Ippocrate quando iniziano a esercitare, e giurano di non fare del male ai pazienti. E' la cosa fondamentale. Ma se ne dimenticano spesso, almeno nel nostro caso. Mica tutti sono saggi.


Ho smesso di scrivere, ho detto stop, quando mi è arrivata l'idea, la saggezza... sono diversi giorni che mi succede ed è interessante, un fenomeno strano ma molto utile. Sfruttiamolo.
E' come se piano piano mi si chiarisse quello che devo fare, un passo alla volta. Poi ti dirò quante belle cose ho scoperto, e come procede questo percorso ecc. ecc. 

Intanto, la conclusione di oggi è che... devo buttarmi e devo buttare. Tutto qui. Non aver paura di cambiare sistema, perché sicuramente sarò in grado di abituarmici, e saper buttare via gli oggetti. 

Obiezione, vostro onore!
Inventario oggetti agli atti: la radio a cassette che non registra più, lo stereo dove non funziona la cassetta (e allora devo tenere la radio, così so dove ascoltare le cassettine), il tablet per ascoltare la musica rilassante ma ogni tanto collassa (e allora devo tenere lo stereo per ascoltare i cd)...
Il vecchio computer portatile che ha la scheda video guasta, che va e non va, il nuovo pc che non riconosce la stampante (allora tengo anche il portatile, che invece ci va tanto d'accordo)...
Sono ancora colpevole? 
Mi sa di sì.


I ragionamenti sono sempre gli stessi. Non sono esigente, non pretendo che un dispositivo sia perfetto e faccia tutto, mi basta che faccia una cosa. Ma questo mi fa accumulare un sacco di mondezza, per forza. Del resto non ho il budget per poter avere tutte queste funzioni attive su un dispositivo solo, bisognerebbe comprarne continuamente! Ehm, ho un qualcosa addosso (elettricità o solo sfiga) che li distrugge entro pochi mesi, telefoni, tv, computer, qualsiasi oggettino elettrico si frigge.

Un buon consiglio sarebbe... sì, fare il salto, avere il coraggio, basta con tutte queste paure immotivate... eh, però mica è così semplice, quando sei indecisa e risparmiosa come me! 

Intanto ho creato delle illustrazioni davvero stilose, vero? (Quelle viste fino a qui)
Realizzate anche con lo scanner (è una fase ancora molto creativa, perchè creo l'immagine con vari cartoncini, sfondi, prima di arrivare qui non ho ancora chiaro come sarà, è emozionante!)... non vedo l'ora di pubblicarle!!! E infatti adesso vado, devo dire che stare qui in "sala scanner" è piuttosto stancante - nonostante il break per andare a firmare fuori, dalla postina, probabilmente una multa evviva - è il processo creativo che esalta e sfianca allo stesso tempo, per ogni soluzione indovinata devi scartarne dieci, e rompe aver lavorato per niente! 
Ma se vuoi fare un bel lavoro non c'è altra strada. 


Ormai ci siamo... pronti i cioccolatini e i diamanti?


Bene, vado, grazie di essere stato/a con me in questa frenetica mattinata, tra cartoncini fuxia e azzurri, sfondi psichedelici e tristi, tra poco aggiungerò anche le immagini a cui stavo lavorando. Il giro che devono fare è dal portatile a facebook e da lì a questo pc, poi le carico qua, very easy. 

Vedi perché non cambierò mai niente? Perché non mi interessa di passare mezza giornata per fare quello che con l'attrezzatura buona mi prenderebbe cinque minuti. E' anche il motivo per cui non sarò mai molto competitiva, ho dei tempi da amanuense. 

E mi piace così, il problema è che è chi lascia la vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova... (e non potevo concludere in un modo peggioreee!!! Argh, sono così antica!!!)
Il consiglio da seguire, a questo punto, è una tua scelta, entrambi hanno i loro punti di forza, dipende dal carattere e dalla saccoccia, chiaro che chi può ha anche la fortuna di poter essere capriccioso ed esigente, mentre chi non può deve arrangiarsi e utilizzare al massimo quello che c'è. Mi sa che non ce l'ho, oggi, un consiglio. Eppure mi sembrava di essere proprio in quel momento in cui ti sembra di aver capito tutto, la vita, il mondo. Si vede che la grande illuminazione di oggi arriverà nel pomeriggio, forse avrà un argomento più importante di qualche device (o digivice! Questa non la capiscono in molti, ma va bene).

Ciao e torno tra pochissimo (sono già tornata! vi piacciono?) con le immagini: sono di Fibro, le conoscete già, è un allegro remake. (E già che c'era, un tocco di romanticismo, le avevo lì) Bye.

Quella di Ippocrate e dell'incubo peggiore sono speciali per voi del blog... 
Mentre ce n'è una esclusiva per chi fa parte del gruppo di autoaiuto, e altre un pochino polemiche che hanno bisogno di un post tutto per loro. Ma per rallegrare questo articolo posso attingere anche al mio vasto repertorio, che sono sempre decorative no? Un bacione e alla prossima!!! - Leggete anche i titoli di codaaaaa


(in memoria del tablet... R.I.P.)

Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione. 

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venerdì 29 gennaio 2016

FM - Quello che sto facendo per gestire la malattia

Tardissimooooo!!! Pure alla mia massima velocità {bradipo plus} non sono ancora pronta!!! 
Eh eh, è sempre così :) Ricopio questo post interessante e poi scappo.

Ottobre scorso, all'inizio della terapia...

Intuizione e - finalmente! - azione.
(Ho trovato chi sa come fare quello che volevo fare)


Quando nel 2011, delusa e disorientata dai gruppi in cui mi ero imbattuta allora (gestiti da persone con prodotti da vendere o da gente litigiosa), ho creato un mio gruppo sulla fibromialgia, l'ho chiamato da subito 'Fibromialgia per le famiglie. Avevo l'intuizione e la convinzione che si potesse cambiare qualcosa, migliorare l'atmosfera e i rapporti, proprio lavorando sulla famiglia. 

Ho ascoltato molte storie dolorose, ho raccontato la mia, volevo agire e aiutare, però non avevo la soluzione. E mi è dispiaciuto tanto, nei confronti degli amici del gruppo, per i quali - come per me - restava tutto uguale. Non ho mai promesso niente, perché non avevo gli strumenti per realizzare dei cambiamenti... non trovavo il modo neanche per me... 

Ne volete parlare? Nessuno si espone. Poteva essere utile però...
Volete una soluzione da me? Non ce l'ho.
Allora che si fa?

Ho chiesto agli amici di vederlo come un gruppo di autoaiuto, poteva essere un'idea, però non ce l'ha fatta nessuno. Un conto è elencare dei sintomi o parlare della propria cura, un'altra è mettere in piazza liti, separazioni, dolore, sensi di colpa, incomprensioni.
Con me sì, in privato, molte amiche fibro (e anche qualche amico fibro, o compagno/figlio di una fibromialgica) si sono confidati, tirando fuori le loro enormi sofferenze. Casi strazianti, famiglie distrutte. Ne ho conosciuti altri quando ho iniziato a disegnare fumetti sul tema, ne continuo a incontrare quotidianamente. 
E mi fa tanta rabbia apparire in un certo senso "esperta" (e lo sono! Ne soffrivo fin da ragazzina, poi si è aggravata sui 25 anni), incontrare persone che mi chiedono cosa fare, e non poter dare il consiglio giusto. 

Specie chi ci è dentro da poco, mi tocca l'anima ancora di più, perché so a cosa deve andare incontro... sono stanca di dire alle persone di farsi forza, che sarà dura. Vorrei poter dire che domani ci sveglieremo tutti sani. 

Ecco, per dire quanto mi pesa a volte gestire il gruppo, mi fa sentire impotente e inutile... 

Anche perché nessuna soluzione, tra quelle presentate nel grande mare in informazioni chiamato internet, mette la famiglia al centro... sono più che altro rinascite, illuminazioni, cambiamenti, consapevolezze individuali. E secondo me non basta.

Secondo me in casa si potrebbe migliorare qualcosa, non aiuta farsi sempre la guerra...

Arriviamo così al 2015, a poche settimane fa, all'incontro con uno psicologo che vuole lavorare sulle dinamiche della famiglia per migliorarle... e ci riesce!!!

Ci sta riuscendo, cambia davvero qualcosa e mi auguro che sia duraturo, che non peggiori... insomma, dopo 15 anni di medici e rimedi diversi, so che la delusione è dietro l'angolo... mi sento comunque di consigliarvelo*, perché qua, in pochi giorni, ha portato una serenità mai vista prima! Ha portato noi famiglia a comportarci diversamente, ad aprirci... quello che ho sempre creduto necessario per sopportare meglio, e insieme, questa pesante malattia.  

Uno dei miei disegni, della serie dei fumetti di Fibro by dreamer
Un tentativo che faccio - chi mi conosce sa quanto sono diventata scettica! Basta esperimenti a caso, basta fare la cavia! - proprio perché sposa quella mia intuizione, la convinzione che bisogna iniziare a intervenire in famiglia, lavorare tutti insieme, fare ognuno un piccolo sforzo, per capire, aiutare. 

Non è solo il fibromialgico che deve "reagire", "darsi una mossa", fare le cure e uscire dal tunnel.

Alcuni malati avevano il supporto dei loro familiari, di amici e anche comprensione sul posto di lavoro; altri no, si sono trovati soli. 
E la famiglia non si è comportata come una famiglia... 

Per fortuna in tanti casi la famiglia è stata una risorsa, ha coccolato il malato, gli ha creduto, lo ha difeso, come era giusto fare. Nelle famiglie molto unite è stato fatto naturalmente, era automatico e quando leggo di storie così sono felice. 

In altre case invece, per vari motivi, l'effetto è stato opposto, facendo allontanare le persone. E portare un peso da soli è difficile. Aiutare una famiglia a comportarsi come tale è sempre stato il mio obiettivo. Ora conosco chi può farlo. E la speranza è rinata, siamo tornati a sorridere. Ve lo consiglio proprio.

* vi posso dare nome e numero in privato, mandatemi un messaggio su Facebook.

Un altro dei miei disegni, della serie dei fumetti di Fibro by dreamer

Come procede il mio percorso? 

Cosa aggiungere? Con alti e bassi, la terapia settimanale si è protratta fino ad ora, che siamo a fine gennaio, quindi per quattro mesi e mezzo. Un tempo relativamente breve se considero che la Nadia di oggi è completamente diversa da quella di settembre. 

Un percorso ricco, si parla ma si ragiona anche molto, per comprendere cosa succede, perché succede, perché mi sento in un determinato modo, perché la gente agisce così... non solo frasette e incoraggiamento, non funzionerebbe, mi conosco. 

A scelta, un motivatore tradizionale o qualcuno con cui litigare :)

Per come sono fatta io, testona e delusa (da mille metodi che sembravano infallibili e invece...), serve una persona forte che si lasci strapazzare di domande e dubbi, qualcuno che si lasci contraddire, con cui confrontarsi liberamente. 

"No, perchè ho provato e non funziona!" "Scusa ma se faccio così poi è un macello, trova un'altra soluzione" "Ma dai? Non ci avevo mai pensato! Beh allora in questo modo..." insomma, sono molto esigente e stavolta voglio delle risposte che mi vestano perfettamente, proprio giuste e studiate per il mio caso. 

Lui è un professionista e sa offrire anche un approccio più tradizionale, con i consigli e i compiti da fare, se fossi stata all'inizio del calvario sarebbero andati più che bene, solo che capite, si sviluppa una sorta di allergia, di antipatia verso le frasi fatte. 

Le frasi fatte... 

"Devi essere positiva che si risolve tutto" e penso "Sì, come no, bastasse..." oppure "Sforzati di uscire, di muoverti, esci dal guscio" e io penso "come diavolo faccio a muovermi che mi devono portare di peso anche al gabinetto? Ma su, non dire cavolate!", è anche normale che dopo anni e anni e anni diventi un metodo impossibile da usare, per quanto ogni tanto ci possa essere, tra tutte quelle affermazioni, anche una frase valida. 

Al momento, quindi, posso dirmi molto soddisfatta. Bisogna stare molto attenti a non affezionarsi troppo, ma per il resto è un metodo perfetto. 

Un altro dei miei disegni, della serie dei fumetti di Fibro by dreamer

Senza attaccarsi troppo, verso il senso della vita

E' una situazione delicata, emotivamente, perché un terapeuta di questo tipo, è prima di tutto un amico e ti fa sentire capita e voluta bene. E' esattamente quello che serve al fibromialgico. 

Ed è l'ideale per stare meglio, è più potente di qualsiasi droga: dopo anni che non ti ascolta nessuno, è fantastico trovare un professionista che ti crede e che vuole aiutarti. 

Il rovescio della medaglia è che se per qualche imprevisto la terapia va sospesa, il senso di abbandono è devastante, di inganno, di delusione. Bisogna partire per il viaggio mettendo in conto questo "pericolo" (a fine terapia non ci sarà più, si raggiungerà la forza necessaria per stare a galla da soli), ma per il resto la trovo molto intelligente e mi porta velocemente alle risposte più importanti della mia vita.
E alla felicità. E bravo Roberto :) 


Un altro dei miei disegni, della serie dei fumetti di Fibro by dreamer. Questo apriva la mostra di Empoli, se vi ricordate, il maggio scorso:

  • Le immagini di questo articolo, se non specificato diversamente, sono disegni o fotografie di Nadia Semprini (Dreamer), tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione
  • Se desiderate condividerle, potete trovarle nella mia pagine facebook “Dreamer: storie e fumetti” e “Fibro fumetto sulla fibromialgia”, raggiungibili  anche cliccando sulla barra in alto.
    Testi di proprietà esclusiva di Nadia Semprini (Dreamer)  autrice di questo blog, scrittrice e sceneggiatrice.  
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  • mercoledì 27 gennaio 2016

    Racconti emozionanti vs news di attualità

    Voi cosa preferite leggere, un racconto d'evasione o un dossier approfondito sui fatti del giorno? La vostra dreamer cerca di servirvi un po' di tutto, tanto devo esercitarmi sia a fare la narratrice che la giornalista. Prima o poi mi faranno scrivere anche su una rivista seria, no? O anche un sito carino, mi adatto a tutto tranne a fare la cronista di guerra, che non sono veloce a correre! Nell'attesa del mio sicuro e sfavillante successo mondiale, eccomi qui per voi (che fortuna, eh? Approfittatene finché sono qui e completamente gratis!). 

    Inizio con un antipasto di Seduzioni Virtuali, le quattro milf che escono una sera e ne combinano di tutti i colori, poi anche attualità, argomenti sociali importanti... un bel menu assortito, bon appetit!!!


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    Seduzioni Virtuali 

    Ultimamente mi è venuta voglia di rivedere i miei racconti romantici, rileggerli, correggerli e magari continuare la trama; ma ve li ricordate?
    E' importante che si riparta tutti in pari! "Seduzioni Virtuali", ad esempio, ecco la puntata 1 migliorata e con le foto. 
    Seduzioni Virtuali - puntata 1 - Quattro ragazze e un c...


    Andate a leggerla e poi suggeritemi qualche bel segreto che potrebbe minare la già delicata amicizia tra le quattro donne! Un uomo in due? Già messo... Qualcos'altro, su, inventiva!!! 

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    Se proprio non è il vostro genere, potete rileggere i quattro articoli di lunedì, di attualità, sui temi più scottanti di questa settimana. Ci sarebbe anche altro, ma non ho abbastanza ore in una giornata per fare tutto quello che vorrei!


    Articoli di attualità (vedi anche la pagina "What's new" dedicata proprio alle notizie e a quello che succede di nuovo e di cui si parla. Se volete invece un tema di cui nessuno parla, molto esclusivo e che puzza di complotto, ci sono tutti gli articoli sulla fibromialgia, il vero scandalo italiano! Cliccate in alto sulla barra o cercate nell'indice degli articoli dei titoli che contengano la parola fibro) sui giorni scorsi: 




  • Si è sempre fatto così - tradizioni, valori, anzia...
  • Tutti contro tutti, per un'Italia peggiore - riuni...
  • Gli altri siamo noi _ preferenze sessuali, ebrei e...
  • Le chiacchiere corrono veloci - 


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  • fibromialgia, la malattia invisibile (ma si sente!!!)
  • Qualche articolo recente
  • Non vogliamo guarire * Fibro Top Condivisi
  • Fibromialgia - I figli degli altri
  • Fibromialgia - Ho un sogno
  • Fibromialgia - fibro fog
  • Fibromialgia - ci vuole delicatezza

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  • Seduzioni Virtuali 
  • Le altre puntate del racconto, che andrò a correggere in questo inverno freddo che ha tanto bisogno di un po' di batticuore!