martedì 16 giugno 2015

Fibromialgia - depressione e incubi

Aprire un nuovo post e non sapere cosa scrivere... sono avvilita, senza ispirazione.

Allora cerco su internet come si crea un buon blog, mi daranno pure un consiglio...

La risposta è semplice: trovare argomenti interessanti e creare" post di qualità".

Già, nei siti che ti insegnano il segreto per avere un blog dal successo strepitoso, c'è scritto proprio così, che tutto sta nello scrivere post di qualità. Per la serie 'ne so quanto prima'... infatti era un segreto, no?

Quindi tutto e il contrario di tutto. E non so davvero che strada prendere.

Uffa... come avete visto, ogni mio tentativo di creare rubriche interessanti, o di adottare un layout gradevole, tutto lascia un po' il tempo che trova... potrebbe essere così, oppure no, io non lo so cosa sia meglio. 

Indecisa perché le varie soluzioni sono equivalenti. Da parte vostra non mi fate capire cosa volete, perché le visualizzazioni sono quasi sempre le stesse, costanti, qualsiasi cosa scriva.

Quando avrò un computer a disposizione potrò giostrarmela meglio, che qui dal tablet non mi trovo (sicuramente si può fare anche con questo, ma non ho ancora capito come usarlo!), preparerò le mie puntatine su word con un loro layout preconfezionato. 

La soluzione ancora migliore sarebbe creare un nuovo blog, così potrò metterci le foto (per non so quale motivo, qui le metto e il giorno dopo scompaiono), per una artista che disegna è importante poter mettere delle immagini! Sì, posso mettere il link ma non è la stessa cosa. 

Comunque vedo tutto così nero, faticoso, sbagliato, inutile... non è un periodo molto ispirato. Ho voglia di mollare.

Intanto sono qua sul divano, è notte e una zanzara famelica mi fa compagnia. 

È caldo in casa, ma fuori c'è ancora il fresco portato dal nubifragio di ieri, qua sulla costa marchigiana. Un vento che portava via!

Arrivata a questo punto, è ora di cercare un titolo. La riga là sopra è ancora vuota.

Non lo scrivo subito perché so come va a finire, cambio discorso. Pensate che in questo post volevo raccontarmi il sogno della scorsa notte, in cui ho ucciso due persone! Sì, sono andata totalmente fuori tema! 

Un sogno quanto mai realistico, vivevo ai margini di un bosco, c'era la nebbia, e buttavo i corpi dei due uomini giù in un dirupo profondo.

Non mi ricordo tutto, se ero sola o con dei complici, ma uno di quei tizi aveva solo il busto, qualcuno doveva averlo ridotto così. Forse proprio io...
Aveva una maglietta bianca con un logo rosso, ma con tutto quel sangue non si distingueva più. Poi me ne andavo, a piedi, lungo una larga strada, finiva così.

Altro sogno nella stessa notte, non so se collegato, nei pressi di un castello, due innamorati, si chiamavano Paolo e Francesca facevano conoscere i relativi genitori. Stessa atmosfera autunnale e cupa. 

Nel presente, nomi antichi ma vestiti attuali, lui aveva una frangia emo un po' fuori moda, lei non si è mai voltata. Meglio così. Se fosse stata un fantasma, o uno zombi, mi sarei spaventata troppo! Ahah, dopo aver buttato quegli uomini smembrati mi preoccupo di non avere lo stomaco... sì, curioso.

Chissà cosa significa... 

La notte che avevo sognato degli orrendi e viscidi serpenti-vermi che mi strisciavano bavosi addosso, mi hanno detto che voleva dire che un amico mi mentiva.

A volte temo che si tratti semplicemente di ricordi da una mia vita precedente, come la mia prigionia nelle segrete di un castello (quando per caso l'ho visitato e le ho viste, toccate con mano, mi sono sentita male!!!) 

Ma in qualche sogno molti elementi sono contemporanei, dell'abbigliamento alle strade asfaltate e con la riga bianca esterna... forse vedo la vita di qualcun altro.

Ed ora scegliamo un titolo ad effetto. Anche uno qualsiasi, che importa? Fatto.
Buona lettura!!! Alla prossima, gente :)

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