lunedì 29 giugno 2015

Fibromialgia - non mangio neanche più

Direttamente dal mio facebook, questa ultima settimana:

1***cure dure
Giorni poco artistici, forse... ma il mio lavoro in questo periodo è curarmi e subire ogni spiacevole conseguenza della cura nuova. 

Sono state tre settimane d'inferno e non so se sia la strada giusta, potrebbe essere stato tutto inutile.
Aggiungere un forte antidolorifico a un oppiaceo, ti stende! E ancora non basta a placare il dolore.

In più mi sono sforzata in tutti i modi per ricominciare a mangiare, non è facile passare dalla sola colazione (in tutta la giornata! Finisco il caffè la sera, e lo stomaco è chiuso, non vuole nulla) ad almeno una specie di pasto. Se mangio, poi la pancia fa malissimo, non intende cambiare sistema ma devo stringere i denti e farlo abituare di nuovo a lavorare.

La mia debolezza estrema dipende anche dal fatto che non immetto benzina in questa macchina... Tra tutte queste reazioni dei farmaci e dell'anoressia che si era messa comoda, non ho più tanta voglia di creare. Sono sfinita.

2***festa indigesta (sempre a casa) 
Buona domenica, amici e nemici, fan e scettici, conoscenti e passanti... un abbraccio a tutti!!!
Ho passato tutta la stagione a letto, sono furiosa.

3*** distrazioni e correzioni
Fin qui tutto bene, anzi mi soddisfa anche la puntata 12... poi il resto è da considerare attentamente. Le mie "Seduzioni Virtuali", il lavoro che ho corretto  e integrato questa estate.

 Era tanto tempo che non tornavo a leggerlo e devo dire che mi piace molto. È raro che non disprezzi i miei vecchi lavori! Hobby anzi, è tutto un fantastico hobby, perché AMO scrivere... DEVO scrivere!!!

Puntata 11 di Seduzioni Virtuali by Nadia Semprini dreamer...
 "Il regalo perfetto" link


4*** director's cut! 
Serata Top Crime, devo vedere Hostages in replica che l'altra sera mi sono vista un filmone. Pomeriggio beauty, risultato: capelli in stile Cleopatra! Ehm... non sono troppo convinta, ahah :) Erano meglio lunghi.

5*** Fibro ti odio
A te Fibro che sei al mare alla faccia mia, buone meduse!!! Che ti corrodessero fino al midollo!

 {Dai no, troppo rancorosa questa... ti auguro cozze sbeccate sotto i piedi e tanta sabbia nel costume, e viceversa!}

6*** le solite figure
Che vergogna! In ogni stanza sembra passato il tornado (io sto male e ovviamente non ho i domestici) e qualcuno mi porta in casa l'idraulico!!! Ma grazie, tanto la figura di merda la faccio io che sono la moglie...

mercoledì 24 giugno 2015

Criminal Intent... gialli & co.

Forse ve ne ho già parlato, ma guardo tantissimi gialli e polizieschi in tv. Ne ho scritto solo uno, va ridisegnato ma non era male.
Comunque, dite una serie poliziesca e io la conosco. Con una certa diffidenza verso le serie francesi (tanto sono pochissime), e italiane. Non so perché, in fondo sono fatte bene, ma ho un debole per le atmosfere americane.

E dobbiamo aggiungere i legal drama, quelli con gli avvocati e i mediatori.
I siti che fanno la classifica delle migliori serie comprendono anche quelle visibili sulla paytv mantre io mi accontento di quello che passa il convento e molte non le conosco, o sono tre stagioni indietro.
La mia classifica?
Forse partirò dalle più recenti, perché mi piacciono tutte allo stesso modo.
"CSI" mi piace un sacco, tutte le serie.
Per risolvere un crimine va bene anche l'approccio intuitivo della Fletcher, di Colombo, Poirot e compagnia bella. Ancora meglio se c'è chi legge nel pensiero, come The Mentalist e The listener, o chi ha le visioni, le sfumature sono molteplici. Molto divertente il falso sensitivo di Psych.
"Rizzoli e Isles" era ieri sera, "Criminal Intent" che lo danno adesso, col mitico Vincent D'Onofrio. "Law and Order" va sempre bene, anche le serie derivate, quella dei crimini speciali con Mariska Hargitay (bellissimo cameo nel film del guru... da scompisciarsi dal ridere! No dai, ma era carino) e quella ambientata a Los Angeles.
Bello "Bones" tutto scheletri (molto avvincente per la ricchezza dei personaggi, ma non dovevano cambiare la voce ad Angela!!!)e dovunque ci sia un'autopsia, non sono schifa.
La sua volta, è interessante anche Dexter, lo psicopatico poliziotto squarciagente, ma non lo danno spesso. Invece Hannibal, dello stesso tipo, ha un ritmo lento e cupo, non lo capisco.  Serial killer anche in criminal minds, prodotto di gran classe.
Un po' di prigione in Prison Break, ma come finisce male!
 Poliziotti cattivi (non come Dexter, è normale corruzione e violenza) in The Shield.
Poliziotti stuntmen in Cobra 11, sempre spettacolare. Del filone tedesco, le prime serie di Rex, i vari Siska, Wolff e Lasko. Era meglio Derrick :) 
Stavo dimenticando Castle, è molto di compagnia, intrigante. Tanto che, quando finisce e inizia quella noia di Sherlock Holmes (bada bene, non il grande "Sherlock") ci si sente male e vorresti che fosse già la settimana dopo!
Ce ne sono sicuramente altri trenta o quaranta, ho la tv sempre accesa e ne divoro per ore e ore. Guardo anche i cartoni, ma soprattutto questo genere. Non mi vedrete mai davanti a un reality o a un talk show popolare, non fanno per me.
Ok, un post che non serve a niente ma mi piace considerarmi un'esperta di telefilm invece di una poverina che fa la muffa davanti a uno schermo. Questione di punti di vista ;)

giovedì 18 giugno 2015

Repliche Estive... "Seduzioni Virtuali" il racconto

I link alle quattro puntate appena corrette. Lo stesso racconto che conoscevate, ma un pochino più bello. È ora di replicare "Seduzioni Virtuali"! 
(Clicca sui titoli!)

Puntata 1 - Quattro amiche e un compleanno


Puntata 2 - Luce sul passato


Puntata 3 - Le amiche hanno la precedenza


Puntata 4 - Virtuale non conta


Poi se vi va, qui sotto ci sono i post in cui racconto le varie fasi, emozioni, fatiche eccetera.

EHI, ECCO ALTRE QUATTRO PUNTATE CORRETTE!!!

Puntata 5 
aspettando accanto al telefono

Puntata 6 
se non ci fosse Sandra

Puntata 7
All'altro capo del filo

Puntata 8
Un bacio molto...


Buona letturaaaaa!!!!

Stasera guai chi mi distrae!!! Mi rileggo il racconto "Seduzioni Virtuali" e mi invento una specie di finale di stagione. Devo chiudere un po' di discorsi, anche se non per sempre.
Ecco le 4 protagoniste, giovani quarantenni dalla vita sentimentale tutta da decidere...

Qualche ora dopo...
C'era molto da rivedere, ho sistemato solo una puntata per ora. Ma ne sono soddisfatta, meglio di così non mi viene e sarà definitiva. Procedo con la seconda, che mi sembra meno problematica. In tutte le cose che faccio, è l'inizio in genere che mi mette in crisi.

 Il romanzo di Paolo e Francesca ha due capitoli iniziali (non so proprio scegliere!).
 E il fumetto di Paxù ha addirittura tre incipit: comincia nella ricca città dei Gunnsmith, ma anche nel mercato di paese e nel ranch di Bob! È il mio punto debole, perché è la parte più importante di ogni prodotto. Più del finale!

Qui la prima puntata di Seduzioni Virtuali. Ho cambiato anche il titolo, per la quinta o sesta volta!!! 
Nell'indirizzo rimane il primo titolo scelto, che in effetti era poco bello. Ora si chiama "Quattro amiche e un compleanno", forse banale e evocativo del genere "4 matrimoni e un funerale" "3 uomini e una gamba" eccetera. Comunque inquadra bene l'argomento, introduce molto meglio del precedente, che era "Commento impertinente". Troppo brusco buttare il lettore nella storia in questo modo.

http://dreamer-scrittrice.blogspot.it/2015/01/seduzioni-virtuali-donne-vintage-dj.html

La costruzione della puntata (vedrete) è davvero un gioiellino. Flashback, suspence, descrizioni precise delle ragazze, alla fine della pagina sembra di conoscerle da sempre! E tante cosette piccanti, come promesso dal titolo!!!

Qualche tempo più tardi...
Quasi sistemata anche la seconda puntata. Non era una brutta storia! Coraggio, andate a conoscere la sexy Sandra, la mascolina Wendy, la mammina Carol (ma non chiamatela MAI così!!!) e la svampita Amber!!!
Prima puntata qui, poi da lì vi linko alla seconda e via discorrendo fino alla 17esima. Seduzioni Virtuali by dreamer

Tante ore dopo...
Mamma mia! Correggere questa ultima puntata è stato un parto!!! Ma adesso le prime tre puntatone di Seduzioni Virtuali sono strepitose!!! Brava io, applausi, clap clap 

Puntata 1 Quattro amiche e un compleanno
http://dreamer-scrittrice.blogspot.it/2015/01/seduzioni-virtuali-donne-vintage-dj.html
Puntata 2 Luce sul passato
http://dreamer-scrittrice.blogspot.it/2015/01/2-seduzioni-virtuali-luce-sul-passato.html
Puntata 3 Le amiche hanno la precedenza
http://dreamer-scrittrice.blogspot.it/2015/01/3-seduzioni-speed-dating-promoter.html


mercoledì 17 giugno 2015

Fibromialgia- Sono io il Problema?

Sono io il problema? Certo che no!!!

Questo articolo parla di un lungo periodo di fortissima ansia, causato da una psicologa che mi ha tenuto in sospeso per mesi, senza farmi sapere quale intervento voleva effettuare su di me... sono passati sei mesi e ancora non mi ha comunicato niente! Già le avevo detto che aspettare la prima visita era stato ansiogeno, ma è sparita con un "devo pensarci, poi ti chiamo" e non si è più ricordata che ero lì a consumarmi nell'attesa. Di solito sono forte ma questa estate ero a pezzi e lei lo ha visto benissimo, lo sapeva... cosa dovevo aspettarmi da una persona che è arrivata prevenuta e con una cattiveria mai vista, accusandomi di essere una persona che odia i medici, che gode a essere negativa, e sostenendo che è tutto un fatto psicosomatico!!! Grandissima cafona incompetente! Leggerete qui sotto quanto era riuscita a rattristarmi, a spezzarmi. Ci ho messo tanto a tirarmi su, c'è voluto un altro psicologo. Bravo e preparato, stavolta! Attenzione sempre: se i dottori non capiscono la situazione "fibromialgia" arriveranno a conclusioni sbagliate, tipo che una madre vuole rovinare la vita ai figli! Scegliete specialisti che conoscono questa malattia. Sono troppo felice di essere uscita da quella sensazione soffocante!!!

****

Rimuginando su eventi futuri (che a rimuginare sul passato sono capaci tutti!)

Mi dicono che sono la classica persona che si fascia la testa prima di essersela rotta. Può essere. 
Non in senso letterale, per problemi di salute (nonostante sia un rottame vado dal medico solo in punto di morte, cioè una volta l'anno o meno, giusto se mi capita qualcosa di nuovo e tremendo), il fatto è che mi preoccupo per le altre questioni in ballo, e penso, anticipo, immagino, mi faccio venire l'ansia. 

Credo che chiunque, non avendo niente da fare, andrebbe col pensiero agli appuntamenti più prossimi, agli impegni in agenda.

Non è poi così maniacale se ogni due o tre giorni mi chiedo quando diavolo inizieranno i colloqui con la psicologa, colloqui di cui si parlava già da mesi, con quelle frasette tra i denti: "sarebbe il caso, vuole sentirti...". 

Non c'è mica problema, basta che si cominci perché l'attesa è snervante. Manco solo io da ascoltare, ma mi si dedicherà più spazio, del resto è convinzione generale che io sia il Problema. 

Secondo me c'è una disgrazia che si è abbattuta sulla famiglia, su di me coi dolori e le difficoltà motorie, sugli altri per effetto domino perché gli viene a mancare tutto il lavoro di colf, cuoca, baby sitter, taxi eccetera che avrei fatto se stavo bene. 

Dire che io sono la causa di tutti i mali è ingiusto e di certo non mi aiuta a sentirmi meglio.

Per il momento il medico e la psicologa, da una primissima chiacchierata, sembrano fermi su questa posizione. 

Risolto il Problema, staranno meglio tutti (ma come pensano di fare? sono proprio curiosa! Probabilmente dicendomi "smetti di essere un problema, impegnati, sii ottimista, pensa positivo..." e altre frasi fatte. È un classico). 

Beh, è difficile non pensarci. Sarò in difficoltà perché a parlare mi confondo, non riesco a seguire un filo logico, sono in soggezione (come ogni persona timidissima) e sarebbe molto meglio sostenere un esame scritto.

Quando scrivo riesco a concentrarmi, a spiegarmi come si deve. 
Per chi mi conosce solo dai dialoghi parlati (la mia famiglia ad esempio, figuriamoci se mi seguono su internet), sono una persona taciturna -no, non parlo così tanto! La scrittura abbondante compensa i monosillabi a voce! - brusca (perché mi interrompono dopo 5 parole e a me ne servono di più, e allora mi incavolo. Non posso parlare come un titolo di giornale: "guastata lavatrice, urge intervento" o "momento di tristezza, che fare?" O ancora:"Nuovo fumetto, i fan contenti" Non mi piace, lasciatemi dire, argomentare, commentare! Io ascolto tutti per ore, senza interrompere, pure i pettegolezzi più minuziosi su persone che nemmeno conosco, con educazione e il massimo rispetto e mi piacerebbe lo stesso trattamento) e risulto una persona vuota, che non ha niente da dire.

Ma per forza, non c'è il desiderio di conoscermi veramente, per come sono dentro. Invece sono una persona molto interessante, a volerci perdere un po' di tempo. 

E mi immagino che forse darò la stessa impressione scialba, alla psicologa, perché già i miei familiari mi hanno descritta così. Non ho dalla mia la parlantina, un modo affabile che piace alle persone... sarà un disastro.

^×^  ciao ciao, alla prossima!!! 


By Nadia Semprini dreamer
Tutti i diritti riservati.
COPYRIGHT SULL'INTERO BLOG, TESTI E IMMAGINI E TUTTO IL RESTO. Copyright sui miei contenuti su facebook e su Pinterest e in qualunque altro posto appaiano. Proprietà di dreamer Nadia Semprini,Gradara.
(È ovvio, ma dopo i recenti furti di contenuti, meglio ripeterlo. Nessuno al momento è autorizzato a usare il mio materiale, per cui se lo vedete in giro segnalatemelo! Grazie)

Fibromialgia - Ti sei presa anche i miei hobby

Non sono più così avvilita, ma lo lascio, questo articolo. Perché è la testimonianza di quanto la malattia mina le certezze... e quanto nel concreto crei problemi, perché se vuoi lavorare, i tempi e i modi sono gli stessi degli altri, nessuno ti agevola.
Le scadenze, le riunioni, gli spostamenti, lo stress che ti mettono per fare presto... un fibromialgico non può fare come gli altri. O fa le cose in piccolo, o ci rinuncia.

Il mondo del lavoro non vuole la gente coi limiti. Anche se sei bravo, storce comunque il naso. Alla faccia delle leggi che assicurano un posto a chi ha un handicap. Non c'è giustizia.

****

Mi sono dedicata ad un hobby per scappare da una realtà difficile e insopportabile. Ha funzionato, come funziona per gli altri il superlavoro, mi ha aiutato a non pensare. A staccare completamente.

Per quasi cinque anni ha funzionato. 
È quando l'hobby vuole diventare qualcosa di più, che si riaffacciano prepotenti tutti i problemi. Non ce la faccio. Ancora una volta devo mollare.

Se ho dovuto smettere di lavorare perché il fisico non riesce, ecco che la questione si ripresenta quando immagino di svolgere il mio hobby in modo più intenso e serio, come un lavoro appunto. E sono esasperata, perché è come se questa condizione volesse togliermi tutto, persino la mia sola consolazione. 

Fumetti, disegni, storie, sapete benissimo qual era. Prima il sito di artcafé Disney, poi il blog, i primi lavori seri...

Era un hobby indovinato, mi ha dato molto. Ho scoperto tante cose, ho immaginato mondi unici. Il bello era divertirsi, intanto che studiavo, ma ancora più bello sarebbe emergere. Sì, solo disegnare non mi basta, voglio soddisfazioni.

Ho giocato, scherzato, fatto stupidaggini, artisticamente non ho dimostrato granché ma basta mettersi in carreggiata. A questo punto mi piacerebbe anche fare il salto di qualità, provare a realizzare cose importanti, fatte bene. 

Però non funziona, e non riesco nemmeno a capire in quale percentuale dipenda dalle mie poche forze (è indubbio che poter lavorare tutti i giorni, e per molte ore, come i professionisti, sarebbe meglio) oppure dalla convinzione che è impossibile (e questo pensiero non va via!

Potete spiegarmelo in mille modi, resto della mia idea. Non sono all'altezza, sono diventata una persona di serie b).

In effetti è una competizione sbilanciata, così non vale, io vado più piano! Ma neanche posso andare a spaccare i pollici a tutti o mandare nei computer dei virus distruggisceneggiature... Boh. Lo schifo è che adesso non ho più il mio hobby, non so come distrarmi, le giornate non passano mai.

martedì 16 giugno 2015

Fibromialgia - depressione e incubi

Aprire un nuovo post e non sapere cosa scrivere... sono avvilita, senza ispirazione.

Allora cerco su internet come si crea un buon blog, mi daranno pure un consiglio...

La risposta è semplice: trovare argomenti interessanti e creare" post di qualità".

Già, nei siti che ti insegnano il segreto per avere un blog dal successo strepitoso, c'è scritto proprio così, che tutto sta nello scrivere post di qualità. Per la serie 'ne so quanto prima'... infatti era un segreto, no?

Quindi tutto e il contrario di tutto. E non so davvero che strada prendere.

Uffa... come avete visto, ogni mio tentativo di creare rubriche interessanti, o di adottare un layout gradevole, tutto lascia un po' il tempo che trova... potrebbe essere così, oppure no, io non lo so cosa sia meglio. 

Indecisa perché le varie soluzioni sono equivalenti. Da parte vostra non mi fate capire cosa volete, perché le visualizzazioni sono quasi sempre le stesse, costanti, qualsiasi cosa scriva.

Quando avrò un computer a disposizione potrò giostrarmela meglio, che qui dal tablet non mi trovo (sicuramente si può fare anche con questo, ma non ho ancora capito come usarlo!), preparerò le mie puntatine su word con un loro layout preconfezionato. 

La soluzione ancora migliore sarebbe creare un nuovo blog, così potrò metterci le foto (per non so quale motivo, qui le metto e il giorno dopo scompaiono), per una artista che disegna è importante poter mettere delle immagini! Sì, posso mettere il link ma non è la stessa cosa. 

Comunque vedo tutto così nero, faticoso, sbagliato, inutile... non è un periodo molto ispirato. Ho voglia di mollare.

Intanto sono qua sul divano, è notte e una zanzara famelica mi fa compagnia. 

È caldo in casa, ma fuori c'è ancora il fresco portato dal nubifragio di ieri, qua sulla costa marchigiana. Un vento che portava via!

Arrivata a questo punto, è ora di cercare un titolo. La riga là sopra è ancora vuota.

Non lo scrivo subito perché so come va a finire, cambio discorso. Pensate che in questo post volevo raccontarmi il sogno della scorsa notte, in cui ho ucciso due persone! Sì, sono andata totalmente fuori tema! 

Un sogno quanto mai realistico, vivevo ai margini di un bosco, c'era la nebbia, e buttavo i corpi dei due uomini giù in un dirupo profondo.

Non mi ricordo tutto, se ero sola o con dei complici, ma uno di quei tizi aveva solo il busto, qualcuno doveva averlo ridotto così. Forse proprio io...
Aveva una maglietta bianca con un logo rosso, ma con tutto quel sangue non si distingueva più. Poi me ne andavo, a piedi, lungo una larga strada, finiva così.

Altro sogno nella stessa notte, non so se collegato, nei pressi di un castello, due innamorati, si chiamavano Paolo e Francesca facevano conoscere i relativi genitori. Stessa atmosfera autunnale e cupa. 

Nel presente, nomi antichi ma vestiti attuali, lui aveva una frangia emo un po' fuori moda, lei non si è mai voltata. Meglio così. Se fosse stata un fantasma, o uno zombi, mi sarei spaventata troppo! Ahah, dopo aver buttato quegli uomini smembrati mi preoccupo di non avere lo stomaco... sì, curioso.

Chissà cosa significa... 

La notte che avevo sognato degli orrendi e viscidi serpenti-vermi che mi strisciavano bavosi addosso, mi hanno detto che voleva dire che un amico mi mentiva.

A volte temo che si tratti semplicemente di ricordi da una mia vita precedente, come la mia prigionia nelle segrete di un castello (quando per caso l'ho visitato e le ho viste, toccate con mano, mi sono sentita male!!!) 

Ma in qualche sogno molti elementi sono contemporanei, dell'abbigliamento alle strade asfaltate e con la riga bianca esterna... forse vedo la vita di qualcun altro.

Ed ora scegliamo un titolo ad effetto. Anche uno qualsiasi, che importa? Fatto.
Buona lettura!!! Alla prossima, gente :)

domenica 14 giugno 2015

Fibromialgia - sotto esame

Riflessioni su un nuovo percorso

Il post di oggi sarà intenso e pesante. Non stupidino e nonsense come il precedente (che comunque va benissimo, ogni tanto bisogna anche bearsi del nulla, della leggerezza spensierata), perché devo parlarvi di quello che sta per succedere.

Sicuramente molti di voi ci sono già passati, e non c'è niente di strano, sto parlando del fatto che mi farò aiutare da una psicologa.
Non è una mia idea, ormai convivo bene con la mia tristezza, e non penso ci si possa fare niente, ma secondo il mio medico potrei stare molto meglio, e allora mi sottopongo all'esperimento. Tanto non ho niente da perdere.

Quando vedrò che percorso intendono seguire,  forse mi convincerò, forse no. Il momento cruciale è adesso, non ho mai fatto avvicinare nessuno al mio privato.
Lo sapete, non ho problemi a raccontarmi, anzi racconto anche troppo, ma se chi ho davanti mi sta studiando e giudicando, è diverso.
 Una cosa è una chiacchierata tra amici (come qui con voi. Mi piace pensare che siate qui per affetto) , un'altra se ti stanno studiando, sezionando, etichettando...

 Intanto che aspetto di iniziare i pensieri si rincorrono.

Come ogni persona ho dei lati oscuri che non voglio mostrare, e probabilmente su molte questioni non ho ragione. In generale però credo di essere una persona normale, saggia ed equilibrata e dovrei uscirne abbastanza bene. 
Quello che mi infastidisce di più,  guardandomi da fuori e pensando a come possono vedermi gli altri, è il fatto che ho molti difetti stupidi, che dovrei correggere da sola e invece sono radicati e si ripetono. Mi scoccia davvero, perché so dove sbaglio (un esempio può essere il mio disordine tremendo), ma non riesco a cambiare le cose.
Se mi aiutassero a sistemare questi piccoli bug, queste manie, invece di fare le solite domande sul passato e compagnia bella, sarebbe meglio.
Credo che non succederà. Hanno un sistema consolidato, la procedura è quella e già hanno sparato le prime domande classiche.
 Sì,  sono scettica, perché non credo alle soluzioni lampo. In certe trasmissioni tv basta un'ora con questi esperti per riacquistare la fiducia in se stessi,  per vedersi belle, per avere la determinazione per dimagrire, per liberarsi delle cianfrusaglie ammucchiate in una vita. Scusatemi ma non posso crederci.
Spero di ricredermi e che miracolosamente la mia vita diventerà facile e leggera. Poi vi farò sapere. 
*
*

sabato 13 giugno 2015

estate, campagna, natura, sport e narrazione

Bentornati su Dreamer Passion!!! 

Indovinate dove mi trovo...
Indizio 1)
Sono in aperta campagna, il cinguettare degli uccellini è intenso e vivace, forse stamattina c'è la loro riunione di condominio!
Il vento fresco mi accarezza le gambe, un po' di sollievo dopo la notte rovente in casa. Più che una casa, un forno.
Cacciagione + forno = quasi quasi ho risolto il pranzo per oggi!!! No dai, scherzo, non sono per quei gusti così selvatici. 
Indizio 2)
E il forno è guasto dal '98. 
Questo è un indizio più complesso, da capire... cosa mi rappresenta questa data? Dove ero in quel periodo?
Aiutino: abitavo ancora a Gabicce, in una casa talmente vecchia che ad accedere il forno o la stufetta, saltava l'elettricità. Avete presente quelle piccole cosette, tipo fusibili? Ecco, ogni volta andavano cambiate. 
Adesso avete capito? No?
Ulteriore aiutino:  
Non si sa se sia nato prima l'uovo o la gallina, se erano rotti gli elettrodomestici o se si sono rovinati a forza di blackout, fatto sta che il forno non ha voluto funzionare neanche qua. Con la differenza che bisogna scendere in strada per riaccendere la luce! Che brutta cosa. 
L'indizio 2 è quindi che abito in una casa a norma, col contatore esterno, quindi abbastanza nuova. Dai, era facile da capire, anche senza aiutini. No? :)

Indizio 3)
Lasciamo perdere le cibarie e gli elettroshock... volevo aiutarvi parlandovi di altri argomenti. Per esempio la Notte Rosa, che aspetto con ansia (l'anno scorso è stata magica, mi sono divertita tantissimo!), oppure il mio bel castello - e non posso dire che è quello di Gradara! - che ho ritratto in un bel disegno qualche giorno fa. Lo potete vedere su facebook, è venuto benissimo, sono davvero soddisfatta.
Chiara la posizione geografica? Riviera adriatica, leggero entroterra, campagna...
Avete capito dove sono o no? Ancora no... e allora continuiamo.

Indizio 4)
Idea: posso raccontarvi la partita che si sta giocando qua dietro, nel campo sportivo. Piccole partite di piccole squadre, con tifoseria generosa e sana, posti dove puoi ancora presentarti coi bambini, dove lo sport è sicuro e allegro. E poi lo scenario! Giocare in campagna invece che tra i condomini... che bello! Un lusso.
Sì, questo indizio dice molto. Ci potete arrivare. 

In ogni caso, se avete ancora dubbi...
Indizio 5)
Per orientarvi alla perfezione...
E sempre visibili in lontananza San Marino e i monti di Carpegna, e si possono ammirare anche da qui dove sono io. Invece il borgo raccolto di Fanano Alta col suo campanile, le colline che portano a Tavullia, quelli sono in direzione opposta e si vedono solo dal campo e dalle campagne...
Qui tra marche e romagna ci sono luoghi incantevoli. E non posso non raccontarne le bellezze e la storia :) 
Sto facendo del mio meglio per scrivere qualcosa di avvincente, nella storia a fumetti del piccolo Raffaello Sanzio. È molto carina, anche lì ho dato ampio spazio alla natura di questi luoghi, realizzando le vignette non copiando altri fumetti (troppo facile!), ma disegnando panorami tipici di Gradara e dintorni.
Una attenzione particolare alla veridicità delle ambientazioni. 
Come faccio del resto in ogni storia, pure per quelle sul Brasile, avvalendomi di esperti del luogo. Ho un paio di amici di là che mi suggeriscono i panorami più significativi.
A questo punto avete sicuramente capito dove mi trovo.

Ma lasciatemi finire il discorso: mi piace fare le cose per bene. Sui racconti sentimentali zoppico ancora un po', lo avete constatato, è perché non ho avuto molte esperienze, fidanzamenti e amori sofferti...mi sono sposata a vent'anni e sto ancora con lo stesso uomo, non c'è niente da raccontare! Per definizione,  c'è una storia quando succede qualcosa,  impedimenti,  ostacoli, gelosie, rivali... qua è tutto tranquillo e non ispira la mia narrazione. 
Peccato, perché gli eventi vissuti in prima persona si raccontano meglio. Non credete?

Sono buona: un indizio extra! Sono in un luogo da cui si può vedere la tv.
Probabilmente vado più forte, se scrivo, su argomenti che ho approfondito di recente. Per esempio i pittori impressionisti, o Ground Zero, oppure la Turchia, i dinosauri o la cromoterapia nell'arredamento... 
Ultimamente sono stata in convalescenza e ho guardato tanta tv, vecchi film e cartoni animati. Polizieschi, documentari, reportage, ricette e ristrutturazioni, un po' di tutto! Sì, non sempre avvincente, anzi parecchio noioso se becchi le repliche, o le televendite infinite...
Come quella della vasca elastica, che te la costruiscono in poche ore direttamente addosso, ed ha un effetto leggins, snellente e contenitivo.

Siamo giunti alla soluzione dell'enigma!!! Dove mi trovo?

Capovolgi il computer e leggi la risposta sotto la base della torre. 

Oppure qui di seguito.
Mi trovo in camera.

Avevate indovinato? 
Grazie di aver giocato con me! Avete vinto la fantastica possibilità di seguirmi anche su facebook, in tre pagine, un gruppo e un profilo personale!!!

Bello, eh?
Il post è provvisorio,  anzi improvvisato... Lo sento che le mie parole non escono in modo naturale. .. mi perdonerete, spero. È uno di quei momenti in cui ho voglia di scrivere ai miei lettori, di avere un contatto, non posso aspettare. Quindi viene un po' così :)

Ed eccomi qua, con enorme affetto, che ringrazio ogni persona che mi segue e mi sostiene. A presto!!!

sabato 6 giugno 2015

Fibromialgia - tensione in casa

Direttamente dal mio gruppo facebook chiamato (clicca e chiedi di essere iscritto!)
'Fibromialgia per le famiglie
Con l'apostrofo iniziale, per trovarlo facilmente.

Ecco cosa ho scritto stanotte. Notte insonne, ovviamente! 

♥Perché parlare di famiglia e non di cure e terapie? 

^-^
Innanzitutto nel gruppo si può parlare di qualsiasi soluzione terapeutica, se vi va. Però l'argomento prevalente è la famiglia.

(Conoscere le varie opportunità è fondamentale in una malattia come questa, dove devi avere la fortuna di trovare tra mille, la cura più giusta per te! Ci si confronta, trovando il caso clinico più vicino al nostro e considerando quello che ha funzionato. Poi tutto va considerato col medico, però è un punto di partenza. Altrimenti può succedere che si continua a soffrire perché la cura perfetta esiste, ma non ce l'hanno proposta! E nemmeno si può riuscire a provare tutto personalmente, nemmeno in trent'anni di malattia! Le cure richiedono tempi lunghi, e hanno strascischi di danni collaterali, il fisico non regge a fare continuamente da cavia. 

Quindi l'informazione è tutto, anche se purtroppo il web è pieno di bufale e di studi scientifici inventati, atti a dimostrare soltanto che tal prodotto è perfetto. Quindi parlate pure di soluzioni, senza esagerare e senza pubblicizzare insistentemente cose, si lascia un link ed è sufficiente. Meglio se è una cura provata di persona, che il passaparola fornisce un dato impreciso e approssimativo)

*-*
Ho deciso di creare un gruppo così, incentrato sulla famiglia, perché nel mio caso costituisce un problema grosso. 
Una famiglia che non capisce, non aiuta e non conforta... è un peso sul cuore, rattrista. E fa stare peggio anche fisicamente, è tutto stress. 

*o*
Per dirne una, successa ieri (non vi dico quale parente l'ha pronunciata):
io: "Senti, domani il medico può venire qui a casa a visitarmi, dato che io non riesco a stare in piedi e andare al suo studio"
Risposta che mi aspettavo: "Che bello! E che bravo il medico, molto disponibile, vedremo così quali nuove cure ti consiglia, non sopporto di vederti stare male..."
Risposta vera: "Tu e le tue iniziative del caxxo, ma cos' hai nella testa? Ma come si fa a invitare gente con una casa messa così male? Mi vergogno!"

*O*
Che pazienza che ci vuole, a stare zitta e non ribattere: 
"1) Siamo 4 in casa, più due suocere e mille parenti in città, ma nessuno alza un dito! Se aspettate me per riordinare, poi non stupitevi se la casa non brilla! Sono ferma a letto da Natale e ovviamente anche lo sporco è fermo li da Natale. Fa schifo e rabbia anche a me, ma non posso farci niente. E non ho nessuna intenzione di sentirmi in colpa!!! NON POTEVO."
"2) Neanche avessi dato una festa, ho chiamato il medico!"
Zitta e aspetto che torni il buon senso.

*_*
Però mi costa: di carattere sono orgogliosa e ci tengo ad avere ragione quando ce l'ho... ed è una situazione ogni giorno più assurda, non sai mai come possono reagire questi familiari. Salvagenti nei momenti di difficoltà, o ancore pesanti che ti trascinano nell'abisso? 

^×^
Vivo continuamente un clima di esasperazione, in cui gli altri scaricano la tensione e la frustrazione su di me che rappresento il problema e sono la causa di ogni loro giramento di scatole; per questo credo di poter capire la famiglia media, quella magari in cui tutte queste dinamiche (o solo alcune, mi auguro) ci sono, ma non sono espresse. Sento che potrei aiutare altre persone a non arrivare alla rottura. Troppi matrimoni rovinati, troppe liti, troppe famiglie in costante tensione...

+_+
Anche se non ci sono chissà quali discussioni (in fondo sono questioni private), spero che la mia esperienza vi possa essere d'aiuto. Potete suggerirmi situazioni e problemi, ne parlerò in generale. 
Quello che riesco, qualche tema, qualche episodio particolare, lo porto nel fumetto di Fibro, che è immediato, e potete metterlo sotto gli occhi di un familiare con facilità, con una scusa qualsiasi :)

Certe famiglie, quelle impossibili come la mia, quelle che "non voglio parlarne, della tua malattia, perchè insisti?", quelle che non vogliono informarsi neppure dopo 15 anni, che fuggono il problema e lo vogliono nascondere, difficilmente si metteranno a leggere un articolo di dieci pagine intitolato "dinamiche relazionali nelle famiglie con malati cronici"!!!

Un abbraccio a tutti!!!