martedì 20 gennaio 2015

Nuova pagina di Fibro --what's new

What's new
Cosa succede di bello, che c'è di nuovo... ogni tanto mi fermo a raccontare gli eventi che più mi colpiscono.

Questa volta parlo di una cosa che mi riguarda in prima persona: la nuova pagina facebook di Fibro!
Sì, una tutta sua.

Pagina facebook
Fibro - fumetto sulla fibromialgia

Esiste già una bella pagina generale, la pagina facebook dedicata all'intera produzione, si chiama
Dreamer: storie e fumetti. 

Ma il fascino di Fibro meritava uno spazio personale!

E devo dire che va benissimo, sono davvero felice! Anche se, purtroppo, significa solo che siamo in tanti a soffrire di fibromialgia... non è una bella cosa.

Troverete le mie migliori vignette (e anche le peggiori, dipende dallo spunto, alcune sono meno ispirate) in questa nuovissima pagina che sta riscuotendo, come dicevo, un successo enorme. 

Gli affezionati di questo blog
Ricorderanno che abbiamo visto Fibro
In questo articolo:

A volte è difficile anche per me affrontare la cosa. Vorrei non pensarci, vorrei proprio essere un'altra persona, sana e normale. Dalla vita normale, cioè. Siamo normali anche noi, solo più sgangherati.

È difficile anche proporre questi personaggi, perché la gente vuole ridere, vuole fumetti simpatici e spassosi. Non è un tema che faccia allegria, e non mi abbasserò a ridere di noi (al massimo troverete un pizzico di autoironia) per allietare il pubblico. Ma nemmeno se mi pagassero. Quindi di Fibro si sapeva ben poco.

Erano in mezzo agli altri disegni, quindi sembravano solo strane cose che non facevano ridere, quasi errori miei. L'unico modo per  dargli un senso era metterli da soli in un nuovo contenitore. Adesso confido nella mia ispirazione per creare tante nuove illustrazioni. 

Il numero di like mi ha così caricata che ieri sera ho disegnato (e dipinto, pastrocchiando con le tempere) ben 5 nuove tavole! O fogli, usciamo dal gergo tecnico che ancora non sono una grande artista :) 

I personaggi sono Fibro, Mariella e la Nonna Artrite.

Fibro, che rappresenta la malattia e col suo computer gestisce a vanvera il corpo di Mariella, divertendosi un mondo, spingendo tutti i tasti e sregolando ogni meccanismo.

(Foto Fibro)

Un'idea vecchia che funziona sempre, già dai tempi dei cartoni di "esplorando il corpo umano", o degli scienziati che si rimpiccioliscono ed entrano con delle navicelle nelle persone... Fibro si appropria della grande stanza dei bottoni, il cervello. O comunque una stanzetta comoda (visto che non è sicuro che la sindrome parta dal cervello, non mi sento di appoggiare nessuna tesi, perchè non ne ho proprio idea) da dove poter manovrare tutto, bloccare i movimenti, lanciare i sintomi e le fitte, incosciente e perfido, con la naturalezza con cui si fanno partire i raggi fotonici o il maglio perforante! (Eheh, i vecchi robot dei cartoni...)

Poi esce e torna a grandezza naturale, per farsi le selfie con Mariella... me lo immagino proprio così. Un tipo che, per dirla come mio nonno in dialetto, bisognerebbe schiacciargli la testa tra due mattoni!
Con Fibro c'è la Nonna Artrite e appunto la sua vittima Mariella Tutta Iella.

(Foto Mariella)

Mariella ha una forma grave e invalidante di fibromialgia, come me. Per lei è tutto difficile... ma il fatto di diventare la paladina di questa lotta, la farà stare meglio. Nel morale, almeno.
Sulla nonna non anticipo niente... vedrete! Che tipa :)
Eccola qua.

(Foto Nonna)

Quando tornate, cliccate in alto su Fibro Life, vi porterà ai link agli album di immagini e agli articoli su questo tema.

Spero che il mio sforzo (mi diverto a disegnare, ma è comunque un impegno, e faccio fatica a disegnare con queste mani disastrate) serva a qualcosina, a sentirsi più uniti in una unica causa, a fare fronte unico contro lo stato che ci ignora e tutti i personaggi (dalla multinazionale dei farmaci al cartomante, dal settore delle terapie, alle soluzioni più psicologiche o spirituali) che se ne approfittano. 

Se ci fosse una cura, immediatamente sparirebbero milioni di clienti... Sapete una cosa? Si dice sempre che bisogna far girare i soldi, far ripartire l'economia... in questo caso scusatemi, ma preferirei che si speculasse di meno sulla disgrazia e si facessero le cose per bene.  Esistono le leggi, ma non vengono votate, come esisterà certamente una cura eccezionale, ma non c'è interesse a renderla accessibile. È l'Italia.

Intanto restiamo qua a leccarci le ferite, a riprenderci dalle offese, dalle volte che ci hanno presi per pazzi, ipocondriaci, esagerati ... però con forza e dignità.  Non è giusto, e siamo in tanti, molti più di loro... Siamo zombi e non marceremo mai sotto al palazzo (mai tutti insieme,  so che è successo anche se la tv non può mai dare la notizia) in teoria non possiamo difenderci. Invece io credo di sì. Quando tutti sapranno. io faccio il mio, voi la vostra parte. Non è inutile, non arrendiamoci. Ci rimbalzano, e allora? È una prova di forza e noi, con tutto quello che sopportiamo, siamo fortissimi. 

Je suis Fibro.

Poco originale, eh? Ahah

Solo per dire che sarebbe bello se tutto il mondo si mobilitasse così anche per noi!!! Magari, un giorno...

...presto le immagini... in allestimento :)

Nessun commento: