domenica 12 gennaio 2014

Nadiario - "Avatar"

Come sono andate le feste? Vi siete divertiti? Avete formulato chili e chili di buoni propositi? Avete macinato chilometri negli spostamenti da parente a parente? Per fortuna è finita. Eccoci qua nel nuovo anno, pronti a lavorare sodo e a cambiare il mondo! No, eh? Però sarebbe bello. 

10 gennaio 2014
Bentornati, per qualche giorno non aspettatevi grandi cose: è dura anche per me ricominciare! Mi sono ridotta ieri, giovedì a smontare l'albero. Ma lo avevo anche fatto molto tardi, aveva diritto anche lui alla sua fetta di gloria! Per fortuna non c'era mio marito: mi avrebbe preso per scema vedendomi fotografare tutti gli addobbi prima di metterli via! Sì, c'è qualche persona seria in casa... Comunque era già uscito e così mi sono divertita a prendere un ricordo dei miei lavoretti creativi: le coccarde, le stelle norvegesi, quei cosi a tortiglione tanto d'effetto e le stelline verdi. 


Tutte cose che ho costruito da sola, avrei voluto coinvolgere i bambini ma sono ragazzi ormai, figuriamoci se fanno più certe attività con la mamma! Fa niente, ad ogni modo c'erano nel momento di montare l'albero. E sì, hanno riso anche loro dei miei addobbi pietosi, ma vi posso assicurare che nei tutorial che ho visitato per trovare le idee c'era molto peggio! 

Ed eccovi le foto, di un dreamer Natale sereno e familiare. Sono stata male in tutte le feste e sono uscita un'oretta solo il giorno della befana, ma sono state delle belle feste. Ho imparato a non avere pretese poco realistiche, per cui un tetto sulla testa, una famiglia, gli amici e la mia passione sono già tutto quello che mi serve. 

Mangiare? No, non l'ho dimenticato, ma ormai mangio come un uccellino, non è più un vizio e neanche un'abitudine. Adesso basta, non volevo farmi compatire. Sto bene e sono felice, ho mille progetti e voglio realizzarli. Proprio ieri ho passato l'intera giornata nel mio studio (che poi è la cucina, una stanza apposita non c'è) a pianificare le nuove serie per il sito, i cambiamenti e le correzioni. Arriverà tanta bella roba nuova. Del resto mi tocca: mi continuano a definire autrice e mi ritrovo special guest in siti di amici e contest, e non ho niente di finito e valido per rispondere alla domanda legittima "autrice di che?". Però c'è un motivo per questa situazione. Non è perchè non sono capace. Si tratta di libertà. 


Ho vissuto una grave depressione, ero schiacciata dagli obblighi, dal "devi fare tutto e bene anche se stai male" una situazione assurda e insostenibile che mi ha intrappolato per anni, per una decina d' anni, nei quali ci provavo e fallivo, ci riprovavo e fallivo ancora (se non hai le forze, non le hai) e tutti furiosi perchè non accettavano che stessi male, c'era troppo da fare e dovevo lavorare per forza. Non so se ero più pazza io a provarci sempre, per amore, anche contro la malattia, o più pazzi gli altri che non volevano accettare una situazione di fatto. Ma è andata così, finché arrivi al punto che non ce la fai più. La prima idea è togliere il disturbo, se non si è più all'altezza. 



Ho provato cinque o sei volte ad ammazzarmi, non ce l'ho fatta. Ero un dispiacere e una delusione per tutti... ma cavolo non era colpa mia! Era una disgrazia, una malattia, che potevo farci? E allora, capito questo, mi sono chiamata fuori da tutto. Non esisto, non mi chiedete niente, non mi parlate. Mi sono messa al computer tagliando tutti i ponti. Drastico, lo so, ma in qualche modo dovevo scappare da una situazione tanto dolorosa. 


I miei personaggi e il loro Natale. Avete imparato a conoscerli? Di Paxù (il figaccione al centro! Indio al 100%) parlava anche il tutor nel Corso di fumetto Disney, qui.

Su internet ho scoperto di nuovo il piacere del contatto umano, della conversazione e poi dell'amicizia. Inoltre, per scrivere e disegnare non serviva la salute di ferro che si chiede a una mamma di due bimbi piccoli. Per internet andavo bene. Anzi, visto che scrivere mi è sempre piaciuto e non ho mai smesso, ho scoperto di essere anche brava. 


    
Vi è piaciuto lo Speciale Natale con le puntate e i fumetti nuovi?

Niente di trascendentale, però in un momento in cui mi sentivo finita e fallita, è stato bellissimo. Una rinascita. Se vogliamo fare un esempio che tutti hanno presente, è stato come in Avatar: come dreamer ero di nuovo una persona, valida e utile, nonostante un corpo malandato. Una favola provata sulla mia pelle. E ora arrivo al concetto di libertà. Per una volta, non mi sentivo sotto accusa, valutata duramente. Ho seguito un corso, facevo dei compiti, ma non li ho mai finiti per questo, perchè non ero tenuta a farlo. Potevo fare come mi pareva, finalmente! Certo, c'erano i tutor, dei veri professori, ma a una donna di trentacinque anni non fa soggezione un coetaneo. 

Mi sentivo fuori posto nel modo positivo del termine, come un adulto in una classe di ragazzini, o a una festa di adolescenti. Ero lì a dare una sbirciata, non era roba per me. Forse prenderla tanto tranquillamente mi ha permesso prima di tutto di divertirmi alle prime tirate d'orecchi, poi di creare in libertà, senza stress da compito in classe, era tutto molto piacevole. E se una cosa ti piace gli dedichi del tempo, così ho studiato e ho imparato tante cose nuove. Senza accorgermene, affrontavo ogni sfida, ogni problema ed era fantastico riuscire. Era come arrivare da un mondo in cui eri inutile e ritrovarsi amici, complimenti, stima, e alla fine anche un'idea abbastanza precisa di come si fa questo lavoro. Non vi dico quanto è stato bello ed importante. Finire le cose no, anche perchè c'erano sempre lezioni nuove, cose da provare. 

Quello che ho scritto è da correggere, va sistemato, chi può indovinare al primo tentativo? E poi le primissime cose le ho buttate giù prima di aver assimilato le regole, sono sbagliate per forza. Mi ci vorrà un bel po' per riscrivere tutto. Quindi sì, ho dimostrato di essere ormai un'autrice con fantasia e tecnica, ma valutando tanti piccoli elementi qua e là. 
     

Per fare ancora un esempio scolastico, è come saper fare bene i compiti in classe di tutte le materie in una scuola di ragioneria, ma non essere pronta al lavoro vero che unisce tutto nella pratica quotidiana. Se potessi provare, assistere qualcuno che scrive fumetti davvero... Perchè vi dirò, è partito tutto da un acquisto in edicola, mi è piaciuto conoscere i retroscena di un genere che amavo già, ho scoperto tante cose grandiose!


Continua nel post Ho cambiato pelle

Ciao da Nadia!!! Eccomi qua:


Qui di seguito, resoconto del fai da te natalizio, quanti lavoretti!


LE DECORAZIONI DI CARTONCINO
SUPER ECONOMICHE:

Se volete iniziare per tempo a fare le decorazioni natalizie, vi segnalo i siti dove ho trovato il procedimento per creare alcuni di questi decori: 
Stella di Natale in natale  Stella di Natale in natale
la stella di Natale, scenografica e semplicissima da fare (ho usato solo gli elementi singoli) qui 

Come realizzare una stella di carta in lavoretti e addobbi natale    Come realizzare una stella di carta in lavoretti e addobbi natale
la stella norvegese, altrettanto semplice (la mia è ritorta e rielaborata, ma ce n'era una appesa vicino all'albero di Natale, ricordate?) la trovate qui
   
molto easy creare fiori o fiocchi di neve col rotolo della carta igienica, basta incollare tenendo fermi i pezzi con una molletta da bucato (io ho usato la pinzatrice che non ho pazienza). C'è la possibilità, volendocisi applicare di più, di ottenere qualcosa di molto spettacolare:



Ma sono immagini che ho trovato solo adesso, le terrò in considerazione per la prossima volta. 

Music wreath   

Continuiamo con le coccardine, un po' più complesse e a incastro (le ho dovute domare con lo scotch, ma era colpa della carta troppo liscia e scivolante), sono spiegate qui
Fold down corners   Insert secondAdd third

e poi ho provato a fare un po' di tutto, i cuoricini, le palline, le stelline di feltro (molto veloce, con la pinzatrice, che ridere, si sono accartocciate come una fettina di carne nella padella!), cuori e stelle ritagliati.

 


   

 Ho trovato molti altri esempi con giornali o libri tagliati, elegantissimo: 
   

   






il mio scintillante albero con le decorazioni montate

Come vi avevo raccontato, non è stato facile ricavare le stelle dal cartoncino, o la stella norvegese, perchè Naruto non voleva! Ha una sorta di fobia per le stelle che non sono shuriken... Sì, gioco coi pupazzetti, e allora? :) 


Quelle stelline della foto non le ho ancora usate, forse mi saranno utili per creare un collage per "Amori", per il palco del contest al quale sta partecipando la stilista Lola. Questa spirale infine, si presta sia al Natale (bastano un temperino e una matita per il sostegno dell'albero, vedi qui) che a fare da festone per Carnevale o compleanni, facile e geniale! 

L'albero a spirale realizzato con Inkscape 

Con la mia scarsa manualità, potevo consigliarvi solo cose molto elementari :)
Non ci si brucia con la pistola sparacolla, non si deve cucire... però lo sapete, non so resistere al fascino della colla vinilica!!! Ancora qualche foto da Avatar, un film che -delitto! - ho visto solo quest'anno. Favoloso, anche se inconcluso. Non mi piacciono le cose lasciate a metà.
Senti chi parla, direte... odio anche me stessa quando non finisco una storia, mi torturo! Però il 2014 parte bene, ve l'ho detto, ho molta energia da spendere nella conclusione dei miei lavori. 


Da Pandora (del famoso vaso da non aprire...) alla storia con un cofanetto parlante che fa solo danni. Nel mio fumetto "I Santi", lo avete letto per caso? Tra i protagonisti dello Speciale di Natale, ecco Giovanni Sforza! Questo disegno viene dall'ultima puntata "Il mistero del maniero".
  Grazie di aver letto questo post, arrivederci alla prossima volta! E ancora buon anno nuovo, prendetelo con positività ed energia! Oppure prendetelo a calci. Quando ci vuole ci vuole...

Continua nel post Ho cambiato pelle

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